19/06/2026
Insieme a Coco, 𝐓𝐎𝐘 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐘 𝟓 è il miglior film della Pixar degli ultimi dieci anni. E non è certo un caso, visto che alla regia troviamo Andrew Stanton, tra gli autori del soggetto e delle sceneggiature di quasi tutti i capitoli precedenti di Toy Story e regista di A Bug's Life, Alla ricerca di Nemo e soprattutto di WALL•E, uno dei capolavori inarrivabili della Pixar.
Un film capace di emozionare e far riflettere sui nostri tempi, piuttosto bui e privi di fantasia. Un film d'animazione che sa parlare a tutti, pieno d'invenzioni e di trovate geniali dall'inizio alla fine (rimanete in sala sui titoli di coda). Un'opera sublime e magnifica, in grado di divertire come non mai e al tempo stesso di far commuovere fino alle lacrime, come accadeva nel finale struggente di Toy Story 3, l'apice della saga.
Incentrato su Jessie, Woody, Buzz e gli altri giocattoli che abbiamo imparato a conoscere e amare dal 1995 ad oggi, intenti a rendere felici i loro bambini e bambine, Toy Story 5 non vuole demonizzare la tecnologia (senza la quale non esisterebbe la Pixar) ma l'uso improprio che ne facciamo e il modo in cui la facciamo conoscere ai più piccoli, sbattuti davanti ai dispositivi digitali fin dalla tenera età e ormai incapaci di GIOCARE (da soli o tra loro) e di volare con la fantasia.
Se nei capitoli precedenti i giocattoli venivano accantonati e dimenticati dagli ex bambini che dopo l'infanzia si trovavano ad affrontare l'adolescenza, qui vengono dismessi e abbandonati a se stessi a causa dei dispositivi tecnologici che "rubano il tempo" ai più piccoli, facendoli crescere prima del tempo, rendendoli insensibili, passivi e apatici. Andrew Stanton e Kenna Harris, coregista e coautrice della sceneggiatura, non puntano il dito contro il progresso tecnologico ma ribadiscono che al suo cospetto non dobbiamo sacrificare ciò che ci rende umani: i sentimenti, l'empatia, la fantasia e la voglia di interagire e stare insieme in presenza e non soltanto attraverso un pc, un tablet o uno smartphone.
Orario Spettacoli:
venerdì 19 • ore 19.00 e 21.00 - 21.30 in arena giardino
sabato 20 e domenica 21 • ore 15.20, 17.15, 19.10 e 21.00
lunedì 22 • ore 19.00 ita, 𝟐𝟏.𝟏𝟓 𝐢𝐧 𝐯.𝐨. - 21.30 in arena giardino
martedì 23 e mercoledì 24 • ore 19.00 e 21.00