01/09/2026
Accordare al respiro le parole, accordare al respiro le pareti"
scrive Tina durante la sua performance, ed in effetti succede a Domu Odilia, dove i suoni dei musicisti e la restituzione degli artisti è in perfetto Accordo con l'armonia del luogo e la sinergia degli ospiti.
Prima dei convenevoli ringraziamenti, il grazie più sentito alle persone che hanno partecipato, abbiamo creato una piccola comunità in crescita, siamo molto felici che il Festival abbia attirato persone da Nurri, Oristano, Turri, Cagliari, San Sperate, Sassari, Sanluri e Serrenti.
Di seguito il primo foto racconto di questi giorni Artigeniali, in attesa del video e di altri reportage passiamo ai ringraziamenti.
La patnership gratuita e sostenitrice di della terra cruda, Comune di Serrenti @ Catartica Edizioni Pro Loco diTurri Lucarini
L'amministrazione comunale nelle figure del Sindaco Leo Talloru, la vice Sindaca Maura Boi e l'assessora alla cultura Federica Sanna, grazie per aver presenziato e per le belle parole dedicate.
Ringraziamo lo scrittore poeta Davide Forte, l'artista e Direttore Abaq Marco Brandizzi, l'artista e musicista Roberto Follesa per la collaborazione.
Gli artisti in residenza Stefano, Gabriele, Tina e Caterina.
I folli musicisti sperimentatori, electro artigianali Andrea Sanna Federico Coni e Marco Lais
Ringraziamo la nostra piccola tribù Suona così composta per il festival
Tea Anna Tea Salis Autrice direzione organizzativa e logistica
Marco Lais direttore artistico
coccia Curatore
Davide Mariani documentazione video, comunicati stampa e locandine
Franco Canu, reportage fotografico
nonnis per le riprese video
Titti e tutte coloro che hanno realizzato il buffet tra cui il mitico dispensatore di vino Efisio.
I giornali che hanno contribuito alla diffusione dell'evento: Unione Sarda, La Gazzetta del Medio Campidano, Etimologia Megazine, Artribune
Ringraziamo gli amici del Cenacolo di Ares sempre presenti ai nostri eventi e per il banchetto allestito.
Per ora grazie ancora a tutti e tutte
"E casomai non ci rivedessimo, buongiorno, buonasera e buonanotte"[cit]