02/06/2026
Ettore Pagano vince il Queen Elisabeth Competition di Bruxelles 2026
Nel giorno del suo trionfo planetario, non posso non ricordare il
giovanissimo, ispirato violoncellista che ho avuto l'onore di conoscere e ascoltare alla vigilia della sua esibizione per la stagione appena conclusa di Senigallia Concerti. Si trattava di un home concert a Ostra Vetere nella sala della musica di Palazzo Brunacci, sede dell’Associazione Le Muse, di cui Federico Mondelci e sua moglie Antonella Cecere sono rispettivamente Direttore artistico e Presidente. E’ l’ Associazione che, grazie a una proficua collaborazione con il Comune di Senigallia, organizza da anni la stagione musicale di Senigallia Concerti.
Mentre accompagnavo Ettore Pagano a Senigallia da Ostra Vetere, ho avuto modo di parlare con lui. Colpiva il fatto che un musicista di straordinario talento fosse un ragazzo umile, trasparente,
assolutamente antidivo. Semplice, simpatico con un bel senso dell' ironia e dell' autoironia. Lo riconosco oggi, nell' incisivo ritratto del suo trionfo al Concorso internazionale di violoncello più importante del pianeta, il Queen Elisabeth Competition di Bruxelles.
Come sempre negli ultimi vent'anni, Federico Mondelci ha avuto
l' intelligenza e l'intuito di intercettare un giovane musicista di un talento fuori dal comune e di inserirlo nelle stagioni concertistiche di Senigallia e di Pesaro di cui è Direttore artistico, offrendo un servizio prezioso sotto il profilo musicale, culturale, sociale e anche didattico. Il coinvolgimento delle scuole, difatti, rappresenta una cifra stilistica e un valore aggiunto per le Stagioni concertistiche da lui organizzate. E anche al concerto di Ettore Pagano al Teatro La Fenice di Senigallia, di ragazzi entusiasti ce n'erano davvero tanti.
A meno che non ci siano notizie particolarmente drammatiche, è sempre triste dover constatare come la conclusione di ogni telegiornale sia incentrata soltanto su calcio, calciatori e canzonettisti seguiti da isterici popoli da stadio. Vorrei citare, a questo proposito, un passo del bellissimo post pubblicato dal violinista Davide Alogna, sul suo profilo Faceebook subito
dopo la vittoria di Pagano a Bruxelles.
" Viviamo in un Paese che ha inventato il melodramma, plasmato la storia della musica occidentale, prodotto generazioni di artisti ammirati ovunque e che oggi non riesce a trovare mezza colonna per celebrare un proprio figlio che trionfa nel tempio mondiale della musica. In compenso, sappiamo tutto delle routine mattutine dei tennisti, delle fidanzate e dei divorzi dei calciatori, di come si depilano, delle schermaglie sui social...Non è una questione di cultura contro sport. E’ una questione di civiltà contro superficialità....Una nazione si riconosce da ciò che decide di celebrare......La vittoria di Ettore Pagano non è una notizia musicale. è un test del quoziente intellettivo collettivo del Paese. Il fatto che sia passata quasi inosservata è il risultato del test. "
Nel giorno di festosa memoria per gli ottant’anni dalla nascita della
Repubblica italiana, non dovrebbe mancare un tributo di onore a chi, a sua volta, onora e dà visibilità planetaria alla nostra Repubblica con la forza dell' ingegno e del talento, sempre sostenuti dallo studio infaticabile e dall' amore invincibile verso le arti. Oggi celebriamo un musicista riconosciuto come eccellente da commissioni di livello mondiale: speriamo che ci facciano ascoltare spesso sia lui sia tanti talentuosi suoi colleghi all' interno di programmi e di orari di ascolto aperti al grande pubblico:
chissà che, prima di cambiare programma, qualche mano si fermi incantata da suoni desueti, insoliti, lontani dai frastuoni da stadio dei pur amatissimi calciatori e cantanti pop.
Una pausa per cervelli sovreccitati, un dono quasi sconosciuto per f***e esagitate da risonanze a volume iperbolico che a volte rischiano la deriva della dissipazione del pensiero.
Federico Mondelci, nel presentarlo prima del concerto, aveva definito Ettore Pagano "il Sinner del violoncello" e aveva colto nel segno.
Ma le vittorie di Sinner (che, fuori dal campo, imperversa in spot
pubblicitari milionari dal caffè alla pasta, alla crema solare...) sono
sovraesposte sotto il profilo mediatico e social.
Sulla vittoria di Pagano, fino a ieri, solo pochi commenti di nicchia da parte di musicisti e addetti lavori...
Chiara Ciceroni
Senigallia Concerti 🎵