Tutto ebbe inizio dalla fine della Nostra Storia che conclude così:
“..Si appassionò all’antica opera ottocentesca e cominciò a studiare la musica. Per generazioni Federello fece tramandare l’insegnamento più grande che ricevette dal suo Maestro S********* , dobbiate scusarmi, ricordo solo che riguardava qualche storia di bottoni e giacche.. perdonatemi , la mia memoria ormai, con l’età, fa cilecc
a.”
I Bottoni della Giacca è la nuova stagione culturale di Poleo di Schio, nata nel dicembre 2010 dopo aver incontrato una persona che ha arricchito la mia esistenza in modo sorprendente. Ho avuto la fortuna di conoscere una persona innamorata follemente dell’ Arte e della Vita, un uomo eccezionale in grado di comunicare il senso profondo di ciò che ama facendolo rivivere in chi lo ascolta. Questa persona insegna in conservatorio, è un insegnante musicista che, colto da una magica enfasi arriva a stapparsi i bottoni dalla giacca quando spiega Tchaikovsky , Shakespeare, Puccini...
Mi piace chiamarla passione quella forza che ha bisogno di esprimersi anche attraverso questi gesti tanto veri quanto incontrollati. La sua sensibile intelligenza, l’incredibile capacità comunicativa, il suo desiderio straripante di condividere le più intense emozioni con tutti lo hanno reso molto più che un semplice insegnante.. Il nostro obbiettivo è diffondere qualsiasi forma d’Arte, dal Teatro, alla Danza, alla Musica; tutto all’insegna della qualità, promuovendo il talento di giovani studenti e Associazioni che si prodigano in ambito sociale e culturale. Inoltre cerchiamo di creare un ambiente familiare, semplice e concreto in cui possa realizzarsi un dialogo tra gli artisti e il pubblico, un dialogo fatto di emozioni vere che tutti possano conservare nel proprio cuore come un tesoro di inestimabile valore. La Stagione ha sede nella sala polivalente di Poleo SALAPOLEO (www.salapoleo.com), posto accogliente e che profuma di novità e di voglia di sperimentare. E' importante far sapere che TUTTE le iniziative organizzate non hanno previsto la retribuzione di nessun artista. Tutti gli eventi di notevole spessore artistico sono stati voluti solo perché i partecipanti hanno ritenuto fosse buona cosa far capire al pubblico che l’amore per la propria arte spinge ad andare oltre a ciò che fa girare il mondo: i soldi. Sappiamo benissimo che non è “giusto”, comunemente parlando, però, a nostro avviso, comunicare al pubblico che lo spettacolo a cui assistono nasce per loro grazie alla Passione, alla Tenacia, alla Forza di Volontà di persone competenti che per amore di ciò che fanno sono pronte a spendere di loro tasca (in benzina e in tempo) per studiare ed alla fine esibirsi, è un messaggio forte che potrebbe sconvolgere tanti animi assuefatti da una mentalità consumistica e commerciale.