17/03/2013
Ermanno Pasolini sul Resto del Carlino - Cesena scrive:
"Fusione fatta, ma i «no» si fanno sentire"
Incontro acceso sul comune unico. Ecco come saranno dislocati i servizi
DOPO il comitato del sì, è arrivata
anche la voce del no alla fusione
fra Savignano sul Rubicone e
San Mauro Pascoli nel comune
unico. L'incontro è stato promosso
dai ragazzi del Centro Giovani
Lucio e Marzio Praconi di Savignano
sul Rubicone e ha avuto
grande successo. Sono intervenuti
gli amministratori dei due comuni,
i sindaci Gianfranco Miro
Gori e Elena Battistini, gli esponenti
del No alla fusione Italo
Fantozzi e Luca Lucarelli e il coordinatore
del Sì Werther Colonna
Il tutto per consentire ai giovani
di informarsi sul tema ed esercitare
così in maniera consapevole
il diritto di voto nel referendum
consultivo che si terrà il 9 giugno.
Il professore Belletti dell'università
di Ravenna ha spiegato telefonicamente
cos'è la fusione. La serata
è stata introdotta da Lorenzo
Campana che ha chiesto subito ai
due sindaci le ragioni che sono
state alla base della decisione di
unire i due comuni. Il sindaco
Battistini ha risposto: «La vicinanza
e tante cose di comunanza
hanno portato alla decisione per
la fusione. Poi perché le risorse sono
poche, le spese superano le entrate
e questo blocca tanti progetti,
portando povertà. La fusione è
il cambiamento unico in questo
momento». Luca Lucarelli consigliere
comunale a San Mauro Pascoli
ha portato per la prima volta
pubblicamente la voce del no, affermando:
«Sono contrario in loto
alla fusione tra comuni. Da sette
anni abbiamo l'Unione dei Comuni,
ma nessuno se ne è accorto,
perchè i servizi non sono stati produttivi,
ma inefficenti. La fusione
si potrebbe fare, ma richiede più
tempo, quando i territori saranno
integrati, con i servizi efficienti,
con risparmi. Ma non oggi. La fusione
è calata dall'alto, da Bologna.
Il referendum sarà una farsa
e l'esito non 'verrà rispettato perché
il voto verrà visto nel suo complesso.
La Regione andrà avanti
comunque». Il sindaco Miro Gori
ha risposto che nessuno da Bologna
ha imposto la fusione e ha aggiunto: «Se i cittadini di San Mauro
diranno no alla fusione porterò
in consiglio comunale una delibera
di recesso e tutto si fermerà».
Italo Fantozzi consigliere comunale
a Savignano ha detto che
non è stato un bene lasciare indietro
Gatteo e che prima di accorpare
i comuni, bisogna informare i
cittadini. Tante le domande dei
giovani sui vantaggi economici,
sull'utilità della fusione, sui risparmi,
sulla dislocazione dei servizi
che saranno così suddivisi. Il
sindaco avrà sede a Savignano
con affari generali, segreteria, servizi
demografici, informatici, ragioneria,
tributi, economato, ufficio
tecnico, protezione civile,
sport e giovani. San Mauro avrà i
servizi scolastici, sociali, sanitari,
distretto sanitario, polizia municipale,
attività economiche, cultura
e turismo a San Mauro Mare. In
tutte e due le sedi ci saranno Urp,
servizi demografici e assistenti sociali.