08/04/2026
Benedetta Manzi
Refusi
"Attingendo da residui e scarti di scambi di mail e messaggi di lavoro e vita privata, Benedetta Manzi compie un lavoro minuzioso: tagliando e ricomponendo, scorge nel proprio linguaggio increspature, cellule verbali interdette, auto-censurate, contrattempi. L’artista affronta una residualità infra-ordinaria, periferica che soggiace al linguaggio diretto, razionale, operativo ed efficace, tipico della performatività contemporanea."
Benedetta Manzi, Refusi, 2022–in corso, stampa su carta, plexiglass, dimensioni ambientali 16,8x125 cm cad.
(nove elementi)
Piegato una sola volta, Villa Davia