07/05/2026
🎤🎥 PROIEZIONE CON LA REGISTA IN SALA
INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI
✊𝐌𝐚𝐣𝐚 𝐓. 𝐞̀ 𝐮𝐧’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐞𝐝𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭* 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐠𝐡𝐞𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞”
Marta Massa, documentarista che vive e lavora tra la Sardegna e l’Ungheria, racconta nel documentario la detenzione di Maja, attraverso interviste e testimonianze delle persone che conoscono l’attivista e il suo impegno a favore della collettività e in difesa dei valori civili.
⛓️💥Come Maja, anche Ilaria Salis è stata arrestata in Ungheria durante la stessa manifestazione e Marta Massa ha filmato anche il suo processo. Ilaria però, a differenza di Maja, è riuscita a tornare in Italia.
🛑«Da allora – dice la fillmaker - 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗴𝗵𝗲𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝘁𝗶 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼, 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝘀𝗶. Per questo motivo ho deciso di continuare a filmare e di approfondire il rapporto con la famiglia di Maja, nel corso della detenzione e del processo».
🗣️🗣️🗣️Dopo i fatti del “Giorno dell’onore”, in Ungheria si è inasprita la repressione nei confronti dei civili che protestavano contro il governo di Orbán e il governo ha approvato il divieto di assembramenti LGBTQIA+.
⚖️«La lotta di Maja e di attivisti ungheresi contro la sistemica violazione dei diritti umani chiede a ognuno di noi: quanto siamo disposti a sacrificare per qualcun altro?» dice Marta Massa. «Che siano i nostri figli, amici o per persone che non conosciamo. Siamo disposti a mettere a repentaglio la nostra sicurezza per proteggere quella altrui?»
www.asincronie.net