La Gracie Jiu Jitsu Bergamo Sezione di Sarnico è una sede staccata della Gracie Jiu Jitsu di Bergamo gestita e coordinata dal Maestro MASSIMILIANO SBERGIA. La Gracie Bergamo nasce dalla volontà del maestro Massimiliano Sbergia di studiare e far conoscere questa meravigliosa arte di combattimento che ha rivoluzionato il mondo delle arti marziali. Per questi motivi ha cercato l’origine e la fonte di
questa disciplina che ha ritrovato a Barcellona dal figlio più giovane del mitico Helio Graice, il professor Robin Gracie. La Gracie Sarnico nasce dalla volontà di Toccagni Giorgio, allievo del maestro Sbergia, di creare un gruppo di lottatori che studino ed apprendano questa tecnica di combattimeto. Il Ju jitsu brasiliano o Ju-jitsu brasileiro, spesso abbreviato nell'acronimo in lingua inglese BJJ, è un'arte marziale, uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale specializzato nella lotta ed in particolare in quella a terra.Non deve essere confuso con il suo predecessore giapponeseJūjutsu. La disciplina è nata negli anni venti del XX secolo, quando il maestro Mitsuyo Maeda insegnò i fondamentali della lotta a terra (ne-waza) ad allievi come Carlos Gracie. Il Brazilian Jiu-Jitsu divenne poi un'arte a sé stante attraverso sperimentazioni, pratica e adattamenti del maestro Hélio Gracie e del fratello Carlos, che trasmisero poi la loro esperienza alla loro famiglia e ai loro allievi. La disciplina insegna come suo fondamento che una persona più piccola e debole può difendersi con successo da un assalitore più grande e più forte portando lo scontro al suolo dove utilizzerà appropriate tecniche come leve, chiavi articolari e strangolamenti. L'allenamento nel Brazilian jiu-jitsu viene praticato principalmente con il kimono (gi) ma negli ultimi anni la Federazione Internazionale ha introdotto anche competizioni senza kimono (no-gi o grappling). La pratica di sparring e di sessioni di allenamento con confronto con un avversario non collaborativo giocano un ruolo maggiore nell'allenamento, e vengono premiate le prestazioni, soprattutto durante le competizioni, in relazione al progresso attraverso i gradi/cinture. Sin dal suo principio nel 1914, l'arte ascendente del judo era separata dai sistemi più antichi di jujutsu giapponese da un'importante differenza trasmessa al Brazilian jiu-jitsu: non si tratta solamente di un'arte marziale ma anche di uno sport, un metodo per promuovere lo sviluppo del fisico e del carattere nei giovani, e, infine, una via di vita.