15/07/2026
24.000 volte grazie!
35 compagnie italiane e internazionali, di cui 22 in prima nazionale. 130 appuntamenti, 29 titoli in programma, 10 set ad Imbosco, 7 workshop e 5 incontri pubblici. Hanno accolto il Festival 18 spazi tra Santarcangelo, Rimini, Mondaino, Longiano e San Marino. Piazza Ganganelli, cuore del Festival, ha ospitato 6 performance e 8 concerti gratuiti, il ristorante Centro Festival e il pop-up bar Bisonte Café.
Oltre 24.000 presenze e 13.173 biglietti venduti in 10 giorni di Festival. 476 professionals da 32 nazioni e 5 continenti, più di 100 giornaliste e giornalisti accreditati tra stampa nazionale e internazionale. Uno staff di 162 persone, tra le quali hanno offerto il loro contributo 28 stagiste e stagisti, 21 volontarie e volontari.
Grazie a tutte e tutti per aver reso questa 56esima edizione possibile.
“Penso che un festival di arti performative abbia una responsabilità nei confronti della qualità del discorso pubblico: aprire gli sguardi, mettere in discussione letture del mondo troppo rassicuranti, assumersi dei rischi. Per questo penso che un festival non debba essere soltanto il luogo in cui si presentano spettacoli compiuti, ma uno spazio in cui si sperimenta, si cerca, si crea e si rende visibile ciò che sta emergendo, anche quando non è ancora definito, nella sua complessità. Lascio Santarcangelo profondamente cambiato: questi cinque anni mi hanno insegnato che il rischio e la sperimentazione non allontanano il pubblico, ma possono renderlo ancora più vicino alle arti performative, creando esperienze condivise.”
— Tomek Kirenczuk
foto Pietro Bertora, Margherita Caprilli