02/09/2026
DENATALITÀ, il cancro della modernità
Un recentissimo sondaggio ISTAT ci dice quello che sappiamo già: gli Italiani non fanno più figli. Entro il 2050, le famiglie con figli scenderanno da 7,5 a 5,8 e, già nel 2038, nel Nord Italia le famiglie senza figli supereranno gli altri nuclei.
Proprio in quest'ultimo dato leggiamo la maggiore contraddizione: da un lato, si attribuisce la decrescita demografica a mere - e, comunque, certamente presenti - congiunture economiche, in primis alla mancanza di adeguate protezioni per la maternità nel mondo del lavoro. Da un lato, si fanno meno figli proprio dove l'economia dovrebbe sorreggere un progetto familiare.
È, questa, una tendenza accuratamente studiata e coltivata da chi ha interesse a massimizzare il numero dei consumatori di beni di evasione, piacere e conforto, slegandoli da un tessuto familiare che possa attenuare la spinta alla distrazione e all'acquisto in solitudine o, al più, in coppia.
Del resto, è questo il risultato del martellamento continuo - in talk show, pubblicità, media, blog... - su quanto sia brutto e pesante avere figli, su quanto la maternità "opprima le donne"...
E le donne non sono più libere, e non ti puoi più fare i viaggetti, e la carriera va a rotoli, e ti viene la cellulite, e su Instagram le tue amiche sembrano cartoline di influencer felici mentre tu cambi i pannoloni, e l'utero è tuo e non di quel marmocchio parassita, e fare figli è alimentare il patriarcato...
Come possiamo pensare che, a queste condizioni, la maternità venga considerata ancora un'opzione?
Inoltre, ridurre l'impegno temporale ed economico che un figlio richiede crea nuovi bisogni e nuove priorità: chi sfrutta la loro promozione lo sa bene e, con i mezzi del marketing, fa di tutto per inculcare nel consumatore l'ambizione a diventare parte di questo processo.
Il dato impressionante è che questo fenomeno si auto-alimenterà: più grande sarà il numero delle famiglie senza figli, più queste diventeranno il target economicamente appetibile e, dunque, proposto dal mercato.
Scenari poco confortanti per chi considera la famiglia non come mero numero da trascrivere nelle statistiche, ma come base di un'esistenza compiuta e realizzata.