24/09/2024
Ho scritto questo pezzo sulla necessità, a mio avviso sempre più impellente, di conservare l'immane produzione a stampa proveniente dal variegato mondo "indipendente". Dagli indie mags fino alle fanzine, nel mondo pochi progetti si sono messi in moto in questo senso. In Italia – mi viene da dire "triste prevedibile" – la situazione è ancora più indietro, per non dire di peggio.
Poche, encomiabili e generose, sono le eccezioni in questo senso, ma sempre lasciate sole, totalmente inascoltate dalle istituzioni, siano esse pubbliche o provate. Così stiamo lasciando "svanire" un patrimonio indispensabile sia per gli appassionati che, soprattutto, per gli studiosi. Continuiamo a invocare una svolta in tal senso...
Due dei principali strumenti di ricerca per gli studiosi e semplici appassionati restano ancora oggi gli archivi e le biblioteche, siano esse pubbliche o private. Partendo da questa apparentemente ovvia constatazione, Ciaponi analizza il rapporto che lega il mondo della conservazione del materiale a...