17/03/2024
"Le parole non sono mai parole.
Possono essere delicate come piume,altre volte sono pesanti come macigni.
A volte emozionano,consolano,accarezzano, altre volte offendono, condannano ingiustamente,fanno del male, fanno soffrire. Perché le parole possono essere carezze per l'anima o pugni nello stomaco che fanno molto male.
Pensateci bene prima di dire o scrivere una parola.
Anche quando parliamo degli altri, le parole parlano sempre di noi.
Dicono chi siamo...ci definiscono."
Agostino Degas
Solitudine racconta un vissuto, una vita spezzata nel suo intimo, tradita negli affetti, dai tanti sogni infranti, ma racconta anche di quella grande voglia di riscatto che si trova nascosta in ognuno. Un grande grazie a Rosa Di Martino per la splendide poesie che ha dato anima a questo mio lavoro e a Pippo Nicoletti per le sue fantastiche foto.
Solitudine
Confusa tra un gregge di ombre
pascolanti di parvenza
fermo il mio tempo
e fuggo
dalla fissità delle parole vuote,
vuote come i rintocchi delle torri scardinate
appoggiate ai muri della notte.
Ripongo i passi
e le scarpe impolverate
ai bordi del giorno
che attende d'imbrunire
e nel silenzio
tra il vuoto e il senso delle ore
squaderno un canto,
un urlo feroce
incatenato al petto...
Rimetto in equilibrio le note spettinate
e nel silenzio
disegno i versi
che parlano la lingua degli strambi,
leggo il rovescio delle impronte
dov'è scritto il mio dolore
e piango.
(Rosa Di Martino per pipelamp.sicilia).