SAN VITO JAZZ nata nel 1993, rilanciata da AOTS attorno al Duemila e col patrocinio economico del Comune di San Vito Lo Capo ospita ogni anno artisti di rilievo del panorama jazz nazionale e internazionale. Nasce per amore, un gesto d’amore volto ad omaggiare un promettente musicista Jazz, Roberto Peraino, venuto a mancare troppo presto. Il jazz italiano e soprattutto siciliano la fa da padrone, m
a sin dalla prima edizione non mancarono artisti internazionali. Durante lo svolgimento dei primi tre anni del San Vito Jazz Festival, si esibirono la maggior parte dei musicisti italiani nonché artisti internazionali come Paolo Fresu, il duo Noa-Gil Dor, Dusko Gojkovic, Dario Deidda, Marco Tamburini, Flavio Boltro, Mark Abrams, Kurt Rosenwinkel e tanti altri; ed i siciliani Mimmo Cafiero, Cinzia e Loredana Spada, Salvatore Bonafede, Orazio Maugeri e tutti i più grandi musicisti siciliani. In seguito ad un lungo periodo di pausa, il San Vito Jazz riprende vita intorno ai primi anni duemila, grazie all’impegno di AOTS, che da quel momento “adotta” il festival, e con la cura di Dario Peraino ed amici come Giuseppe Violante; proseguita negli anni fino ai giorni nostri sottoforma di rassegna con un calendario distribuito durante l’arco delle stagioni estive. Negli anni si sono esibiti artisti del calibro del chitarrista Irio De Paula, del vibrafono Joe Locke, i Petrucciani brothers & Nathalie Blanc, il pianista Newyorkese Aaron Golberg, il trombettista italiano Fabrizio Bosso e tanti altri musicisti del panorama jazz italiano ed internazionale.