08/03/2020
Cari amici, scrivo prendendo a pretesto l'ovvia e dovuta comunicazione dello stop a ogni attività, inclusi gli stage programmati con Carlo Carcano, fino a che l'emergenza sanitaria non sarà finita. Punto.
Vi esorto a non dispiacervi per questo, a non cercare di organizzare niente di clandestino, a restare responsabili, a scegliere di farlo per chi non ha questa scelta.
Guardiamoci intorno, c'è sicuramente qualcosa di bello da apprezzare. Facciamolo.
Le ferite le conteremo dopo. Saranno gravi, ma le ripareremo. Sono vicina a chi lavora col tango e in generale in attività ludiche, sportive e culturali. Siamo su una barca che ha sempre navigato a vista e che ora è incagliata. Bollette, affitti, obblighi fiscali vanno avanti per i singoli e per le associazioni. Credetemi, anche per noi, e non poco. Io voglio credere che DOPO ci sarà uno slancio di solidarietà da parte di tutti, e che insieme ripartiremo.
Intanto da qui ci dobbiamo passare. Soli. Impauriti. Smarriti. In ginocchio.
In ascolto. In aiuto. Responsabili. Insieme.
Lidia