20/06/2026
Tra carte impossibili, oggetti che apparivano e sparivano e momenti di autentica meraviglia, il pubblico è stato chiamato a esprimere il proprio voto. A conquistare la simpatia e il gradimento degli ospiti è stato Umberto Gariggio, che si è aggiudicato il riconoscimento della serata grazie al suo stile coinvolgente e alla sua capacità di creare immediatamente empatia con il pubblico.
Ma sarebbe riduttivo parlare di un solo vincitore.Massimo Cozzaglio, eGabriele Gabro Foresti hanno infatti offerto performance di altissimo livello, dimostrando tecnica, personalità e grande professionalità. Ognuno con il proprio stile, ognuno capace di lasciare il segno.
La vera vittoria, però, è stata quella della magia stessa.
Gli ospiti sono rimasti incantati, divertiti e spesso senza parole, confermando ancora una volta come la meraviglia sia un linguaggio universale capace di unire persone di ogni età.
E come ogni bella serata che si rispetti, il sipario non è calato con l’ultimo applauso.
La compagnia si è infatti spostata alla pizzeria Le Reginelle, proprio di fronte alla Maison, dove tra una pizza e una risata si sono condivise impressioni, suggerimenti, critiche costruttive e idee per i prossimi eventi.
Naturalmente, da un gruppo di maghi non ci si poteva aspettare un finale ordinario.
La serata si è conclusa con un piccolo gesto destinato a diventare leggenda: una carta da gioco firmata dal proprietario Mario è stata fatta comparire… attaccata al soffitto, a oltre quattro metri di altezza, sotto gli occhi increduli dei presenti.
Una carta lassù.
Un ricordo quaggiù.
Perché la magia migliore non è quella che inganna gli occhi, ma quella che resta nella memoria molto tempo dopo che il trucco è finito