16/10/2026
Il dialetto come custode: parole d’altri tempi
La parola di oggi è:
2. ‘NTALLIARE
PRONUNCIA: n – tal - ljà - re
TRADUZIONE: la traduzione varia a seconda del contesto, poiché non esiste un’unica corrispondenza in italiano. Le più note sono: incantarsi/ indugiare/ temporeggiare
SIGNIFICATO: con ‘ntalliare si intende qualcuno che fa qualcosa con molta lentezza e pigrizia. Si usa quando una persona si blocca su qualcosa di futile mentre bisognerebbe fare altro.
IN UNA FRASE: “Forza, muoviti nun te ‘ntallià che facciamo tardi!”
L’ORIGINE: sull’origine di questo termine si hanno due teorie: una più metaforica e una più poetica
1. Questo verbo deriva dal sostantivo “tallo” ovvero il germoglio di una pianta. Dato che, in botanica, la pianta quando mette le radici non si muove più dal terreno, i napoletani hanno applicato questa immagine alla persona. Ovvero qualcuno che mette le radici, resta in un posto per tanto tempo, si incanta.
2. Un’ipotesi di studiosi di storia, invece, fanno risalire il verbo all’italiano antico e al dialetto arcaico “aliare” che significa muovere le ali, vagare, gironzolare senza una meta precisa. Da “ in-aliare” a “’ntalliare” quindi indicando qualcuno che si distrae seguendo pensieri leggeri invece di concentrarsi su ciò che deve fare.
NOTA DI STORIA E FOLKLORE: nella cultura napoletana “’ntalliare” non è mia stato considerato come un difetto o sinonimo di pigrizia. Rappresenta una vera e propria filosofia di vita.
In una società contadina, il valore delle cose non era misurato dalla velocità. Chi si ‘ntalliava nei vicoli, per strada o sul balcone partecipava alla vita di quartiere fatta di chiacchere, sguardi, contemplazione, socialità.
Chi ‘ntallia non è una persona che non vuole lavorare, una persona nullafacente; anzi, è una persona che si allontana dalla realtà per cercare pace. C’è chi si ‘ntallia a guadare il mare, chi ‘ntallia con le storie dei nonni e chi ‘ntallia d’avanti ad una tazza di caffè.
Il termine ‘ntalliare rivendica il diritto di rallentare in un mondo che va troppo di corsa, di fermarsi e non pensare più a niente.