17/03/2022
Na lácrema lucente v'è caduta
dicíteme nu poco: a che penzate?
Cu st'uocchie doce,
vuje sola me guardate
Levámmoce 'sta maschera,
dicimmo 'a veritá
Te voglio bene
Te voglio bene assaje
Si' tu chesta catena
ca nun se spezza maje
Suonno gentile,
suspiro mio carnale
Te cerco comm'a ll'aria:
Te voglio pe' campá
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No, non starò qui a rompervi i co****ni su quanto questi romanzi mi abbiano scavato l’anima e su come abbiano rivoluzionato il mio modo di pensare. Dopo aver incontrato la scrittura della Ferrante, posso tranquillamente affermare di non aver mai capito niente della vita e di come funzionano le cose. Cioè, parlo di cose semplici, che lo sai che sono lì, le hai sempre sotto gli occhi, ma finché non arriva qualcuno a dirti che sono in quel modo, tu inventi altre interpretazioni, scegli di camminare su sentieri diversi per trovare il giusto punto di vista. Poi arriva Elena Ferrante e ti dice che non esiste questo punto di vista giusto, come lo cerchi tu. Le cose succedono perché devono succedere e non sempre ne capisci il motivo, non avrai mai la certezza di come va davvero la storia, di come procedono i fatti, di come scorrono le parole. Per anni ti fai aspettative sulle persone, queste si formano e si deformano nella tua testa e poi basta niente per vedere come sono veramente, in tutt’altra maniera da come le avevi viste tu. Per anni, magari, sei convinto di aver imparato abbastanza per capire come funziona l’amore e poi basta niente per vedere che in realtà non hai mai capito un c***o, perché l’amore non è che “funziona”. L’amore esiste e non esiste allo stesso tempo e tu non sei nessuno per pretendere di averne capito il giusto meccanismo.
E sì, alla fine ve li ho rotti i co****ni su come l’Amica Geniale mi abbia cambiato la vita, ma vogliatemi bene comunque💘
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