La Bottega Nicola Giustiniani
L'iniziativa ambiziosa di far rinascere nel 1981 a San Lorenzello (BN) l'antico casale del capoluogo di Contea, Cerreto Sannita, e lo stesso borgo dove erano situate le antiche officine ceramiche locali-la settecentesca Bottega di Nicola Giustiniani poteva essere realizzata soltanto dal Maestro Elvio Sagnella. Dopo essersi diplomato presso l'Istituto d'Arie di Cerre
to, Sagnella ha aperto una bottega di ceramica possedendo le rare qualità di sapiente modellatore di forme e di pittore ceramico,ma altresì quella di esperto conoscitore delle peculiarità materiche degli smalti e delle tecniche della cottura in fornace. Si deve quindi a lui e a pochi altri ceramisti operanti nei predetti centri
sanniti la fioritura e l’attualità della persistenza e della fervida ripresa della grande tradizione ceramica barocca napoletano-cerretese. Infatti con Sagnella è avvenuta una riproposta molto qualificata sul piano tecnologico e formale dei modelli della maiolica barocca e rococò napoletana (prodotti con vivacità e freschezza anche dalle settecentesche fabbriche sannite), che ha incontrato il gusto del pubblico degli appassionati e dei collezionisti della Campania, ma soprattutto dei napoletani. La Bottega Giustiniani di Sagnella, che si è ampliata e conta numerosi valenti collaboratori, costituisce infatti un punto dì riferimento per il mondo dei conoscitori d'arte pienamente avvertiti della importanza dell'antica
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ceramica napoletana e cerretese, grazie alle note ricerche da tempo condotte
dallo scrivente sulla maiolica meridionale e soprattutto della grande capitale
culturale e artistica del Regno dal secolo XV al XIX
Guido Donatone