01/06/2026
Giugno. L’estate è ufficialmente qui. Lo so perché il mio gelato si è fatto liquido in 8 secondi e si suda anche solo all’idea di stare al mondo.
Questa stagione non è uguale per tutti, c'è chi si gode il sole sulla pelle e chi vorrebbe migrare al nord. Al polo nord.
Ma una cosa per me è sicura, tutte le cose brutte dell'estate hanno un legame con la città. Zanzare personali giorno e notte, sudare in parti del tuo corpo dove non pensavi fosse possibile, afa soffocante, smog puzzolente che rende il cielo giallo nicotina, puzze che si fanno solide e prendono vita autonoma, e altre meraviglie.
In realtà, chiusi nelle nostre prigioni di asfalto e aria condizionata sottozero, ci dimentichiamo che l'estate è luce, esplosione di fiori persino sugli alberi, brezza tra le chiome, profumo di resina calda ed erba secca, uccelli che solcano i nostri cieli dopo aver volato per migliaia (migliaia!) di chilometri.
Estate è mettere il naso fuori di casa/lavoro di giorno, riscoprire di avere un corpo che è capace non solo di stare seduto ma anche di stare in piedi e camminare e correre e nuotare.
Ma, soprattutto, l'estate è luce. E luce significa dettagli che riaffiorano dalla nebbia, colori che tornano a vibrare e con essi emozioni, emozioni che non vedi l'ora di riportare sulla carta. L'estate è il tempo per disegnare.
Finalmente il tempo per ti**re fuori il taccuino e la matita. Hai tempo, hai luce, hai l’ispirazione di un mare cristallino o di un’atmosfera diversa dal solito. Cosa può andare storto?
Tutto. (Leggi il post completo: https://www.baleneinvolo.com/odio-l-estate/)