08/09/2026
«Non di solo pane vive l’uomo» e durante questa meravigliosa esperienza guidata dalla Maestra Marianne Costa ne abbiamo avuto un bellissimo esempio. Ci sono incontri che finiscono quando ci si saluta e altri che, invece, continuano a lavorare dentro di noi, silenziosamente. Ieri abbiamo avuto la sensazione che qualcosa sia accaduto proprio lì: nello spazio che si è creato tra le parole, gli sguardi, le domande, i silenzi e la presenza di ciascun partecipante. In un tempo che ci chiede continuamente di correre, produrre, dimostrare, forse abbiamo sempre più bisogno di luoghi nei quali poter semplicemente tornare all’essenziale. Non per fuggire dalla vita, ma per entrarci più profondamente. E forse è proprio lì, in quello spazio di ascolto e di presenza, che lo spirito ricomincia a fluire: passa da una persona all’altra, si lascia accogliere nei silenzi, prende forma nelle parole e continua il suo cammino oltre l’incontro. È un fluire discreto e misterioso, che non si impone, ma si riconosce nella sensazione di essere parte di qualcosa di più grande. Come un respiro comune, lo spirito attraversa ciò che viviamo, unisce le nostre esperienze e ci ricorda che nulla di ciò che accade in profondità va davvero perduto ma trasformato a vita nuova. Noi speriamo che quello di ieri non rimanga soltanto un incontro, ma possa essere l’inizio — o la continuazione — di un cammino condiviso. Perché, alla fine, forse le cose davvero importanti sono poche: riconoscersi, esserci, custodire ciò che ci attraversa e avere il coraggio di ascoltare quella parte invisibile di noi che, nonostante tutto, continua a chiamarci.
Grazie per ciò che avete portato domenica con la vostra presenza. Grazie a Marianne Costa per il suo insegnamento e essersi spesa generosamente illuminando di presenza il nostro spazio.
Gabriella e Sebastiano
Il cammino continua. 🙏