02/07/2018
SE AVETE 5 MINUTI LEGGETELO..PERCHÈ QUESTO È QUELLO CHE OGNI ALLIEVA DOVREBBE PROVARE..LE MIE LO PROVANO UN PÒ DI PIÙ PERCHE OGNI ANNO VIVONO UN AVVENTURA...LEI È LA MIA STELLA REBECCA❤
La danza è ciò che ci fa sentire libere di esprimerci e di essere e anche quest’anno ho cercato di mettere me stessa in ogni singolo passo dimenticando il contorno.
Siamo arrivati a ieri sudando giorno dopo giorno,cercando di fare del nostro meglio,modificando passo dopo passo,cercando sempre di dare di più,scambiandoci lacrime e poi sorrisi,dolore e poi felicità,e tutto questo lo devo solo a te.
Sei stata per me non solo una semplice insegnante di danza,ma una protettrice da tutto ciò che avrebbe potuto ferirmi,sei stata tu a dire quando fermarmi e quando proseguire anche se la strada sarebbe stata dura da percorrere,sei stata tu a farmi superare ostacolo dopo ostacolo asciugandomi le lacrime ad ogni minimo passo.
La fine che faremo l’anno prossimo non si sa,e pensarci su non fa altro che stare male,comunque vada non saremo più la “New energy”,ma avremmo nomi di altre scuole che non ci apparterranno,perché la nostra famiglia rimane quella formata da noi,2 corso,1 corso,preparatorio,predanza e TONIA,e non quella formata da tutte le altre ragazze che si uniranno a noi e tutti i maestri che ci insegneranno qualcosa.
Nonostante quest’anno sia stato critico e pieno di accaduti spiacevoli,sei riuscita da sola e con il tuo sudore a portare avanti uno spettacolo che ha lasciato tutti senza parole,e che ha fatto commuovere noi allieve,perché niente ha senso senza di te.
Sei stata tu la prima persona che mi ha vista in lacrime quando un passo non mi riusciva,quando due piroette erano troppe perché non riuscivo a farne neanche una,quando la mia punta non era sufficiente neanche ad un 5 perché fa schifo e quando ho avuto crisi nervose,non mi è mai piaciuto piangere davanti a nessuno ma con te sono sempre stata libera di farlo senza farmi alcun tipo di problema,mi hai sempre abbracciata assicurandomi che avevo talento da mettere in pratica,non poteva essere tutto facile perché la vita di una ballerina è così,per ottenere un minimo bisogna dare il massimo!
Non saprei come ringraziarti ma più che altro non saprei immaginare una vita in cui non ci fossi tu,che non sei solo un’insegnante di danza ma anche una confidente,una persona a cui puoi raccontare di tutto con la sicurezza che lo dica a nessuno,una sorella maggiore che ti da una spalla di conforto quando non c’è nessuno ad aiutarti ma soprattutto una seconda mamma...SI,perché anche se sei giovanissima ti sei saputa comportare come nessuno mai ha fatto prima d’ora,non c’è persona più importante di quella che nonostante abbia stress che le esce da tutte le parti,ti dica di andare avanti perché tutto deve andare per il meglio,o di quella che nonostante sia consapevole che le cose sono andate una merda,ti dica che sei stata uno spettacolo.
Sono entrata nella tua sala quando ero ancora una bimba e non avrei mai immaginato di arrivare fino a questo,perché in soli 2 giorni di prova alla settimana e 1 ora e mezza a disposizione,sei sempre riuscita a preparare coreografie che hanno lasciato il segno,e non è cosa da tutti soprattutto perché lo hai fatto senza bisogno di alcun aiuto,vedendoti sempre tutto da sola.
Hai sempre dato una mano a tutte le persone che ne avevano bisogno ma nessuno c’è stato quando eri tu ad avere bisogno di un aiuto ed è proprio per questo che hai poco più di vent’anni ma la mentalità di una 40enne,perché hai affrontato ciò che nessuno mai si sarebbe aspettato e lo hai sempre fatto come se stessi facendo qualcosa nella norma.
Grazie di aver realizzato tutti i miei sogni maestra mia,grazie per avermi fatto comprendere quanto sia importante portare a termine ciò che si vuole realizzare,grazie per avermi asciugata le lacrime e invitata a sorridere subito dopo,grazie per il conforto in qualsiasi momento,grazie per tutte le urla che mi hai dato quando volevi vedere di più da me,grazie per aver fatto crescere sempre di più questa mia passione.
Ti chiedo scusa per le volte che non ho soddisfatto il tuo volere,del tipo quando sbagliavo un passo che avrei potuto fare senza problemi,per quando non ho tirato bene le punte,quando la mia gamba era storta o quando non ti ho permesso di far fare 2/3 giri a tutte le altre che ci riuscivano perché io ero l’unica a non riuscire a farli,scusa di tutto ciò che ho sbagliato.Ma il fatto sta che tu mi hai sempre perdonata senza bisogno che ti chiedessi scusa,perché ad ogni mio errore a quell’urla che nasce spontanea,hai sempre accompagnato un “vai che cela fai,spingiti sempre di più”.
Un ultimo grazie te lo dico per tutte le volte che sei tornata a casa senza la voce a causa mia per dirmi”stendi le gambe,tira le punte,sostieni il busto,forza nelle braccia,sforzati di più”ecc,in particolar modo durante la sbarra di classico che a me sembra un inferno.
Tutto ciò che sono lo devo a te,e se oggi sto vivendo il mio sogno per cercare di portarlo a termine lo devo a te,che mi stai accompagnando nel mio percorso,iniziando insegnandomi a camminare e pian piano a spiccare il volo.Sei la migliore!❤