31/01/2026
A settembre ci siamo guardati negli occhi, ci siamo stretti in una stanza piena di persone e abbiamo scelto di non restare neutrali.
Abbiamo condiviso una testimonianza viva di ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza (e in Cisgiordania), con la proiezione di “No Other Land”.🇵🇸
Abbiamo parlato di come Emergency porta aiuto in questi territori insieme alla gentilissima Mara Rumiz, che ci ha omaggiati della sua presenza.
Abbiamo brindato a questo momento di collettività e abbiamo raccolto fondi per il popolo palestinese, anche grazie all’intervento di realtà locali amiche come Libreria Raggiungibile e Fiorimatti – Serra Urbana.
Insieme — ognuno con la propria presenza, il proprio biglietto, la propria voce, il proprio silenzio carico.
Oggi vi condividiamo un pezzo concreto di quell’“insieme”: Emergency ci ha inviato una lettera di ringraziamento e la conferma/ricevuta della donazione.
E se una ricevuta non può contenere tutto l’amore e la rabbia che ci hanno portato lì, può però dire una cosa chiarissima: quella sera è diventata aiuto reale.
Grazie di cuore a chi ha partecipato e sostenuto.
Grazie al collettivo .lab , a , a e a : per il tempo, la cura, la presenza e la responsabilità condivisa. Un grazie speciale a per l’impegno, la dedizione, ma soprattutto la sensibilità.❤️
E soprattutto: non ci fermiamo qui.
Perché in questi mesi ci hanno venduto una “normalità” che assomiglia a una pace apparente. Ma non è pace se non è giustizia. Non è fine se continuano il dolore, la fame, l’assedio, l’oblio.
Per questo continuiamo a parlarne. Continuiamo a prenderci spazio. Continuiamo a scegliere da che parte stare.
Occhi su Gaza.🇵🇸✊🏻
Sempre.