22/08/2025
4°concorso letterario dedicato a Michele D' India, San Chirico Nuovo.
Con "La mia provincia"di Genny Esposito.
La mia provincia
Sono cresciuto
dove le persiane si chiudono prima del tramonto
e i sogni restano a secco
come i pozzi in estate.
Dove il silenzio è un codice
e ogni parola che non segue
la linea retta del consueto
è subito sospetta.
Mi hanno detto che la libertà
è un vizio della città,
che l’ambizione è una forma di vanità,
che chi parte
torna sempre un po’ troppo cambiato.
Io non ci ho mai creduto.
Ma a forza di sentirmelo ripetere,
ho imparato a tenere la voce più bassa,
a non vestirmi come mi sentivo,
a non dire quello che pensavo
se non dentro poesie.
La mia provincia
non uccide con la violenza,
ti scolora piano,
ti svuota con garbo,
ti insegna a stare al tuo posto
come un fiore pressato in un libro
che nessuno legge più.
La mia provincia
ha lo sguardo di chi
non ha mai letto un romanzo,
ma sa sempre cosa è giusto per te.
E te lo dice —
col tono paziente
di chi ti ha già perdonato
per aver voluto troppo.
Qui l’identità è un abito buono
che si indossa la domenica,
e la personalità,
quella vera,
si lascia nell’armadio
per non dar fastidio.
Sono nato in un posto
che chiama “strano”
tutto ciò che non capisce,
e “sbagliato”
tutto ciò che ha il coraggio di farsi vedere.
Eppure —
da qui sono fuggito
e da qui ho imparato a scrivere.
Forse è proprio il peso
di questi muri
che mi ha fatto desiderare il cielo.
Non voglio tornarci.
Ma quando penso a casa
è ancora questo il nome che uso.
Cassio