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Ieri sera a Lecce, da Ergot, abbiamo presentato il secondo episodio de Il mio amico Franco.È stato bello tornare proprio...
30/09/2026

Ieri sera a Lecce, da Ergot, abbiamo presentato il secondo episodio de Il mio amico Franco.

È stato bello tornare proprio lì, dove ad aprile avevamo presentato per la prima volta questo progetto.

Da allora sono successe molte cose, e adesso il viaggio continua con un nuovo episodio, un nuovo passaggio, un nuovo modo di stare dentro questa storia.

Grazie a Ergot e a tutte le persone che ieri hanno condiviso con noi questo momento.

Il mio amico Franco continua a camminare.

«La mia casa è stranieraè un dialetto che non ho mai parlatosconosciuta lingua madre ventre appena inventato.»Siamo ines...
26/09/2026

«La mia casa è straniera
è un dialetto che non ho mai parlato
sconosciuta lingua madre
ventre appena inventato.»

Siamo inestinguibilmente ingauinati nel linguaggio, una marchiatura che può essere dura come una colpa o lieve come una liberazione.
Il nome, che della parola, è il più vincolante, nella nuova silloge poetica di Claudia Di Palma cerca il suo rovesciamento, un radicale cambio di natura.
La sua coreutica è tutta nello sbugiardare, nel dissentire dall’onnipotenza del significato e parlarci della lingua come patria arresa, debole, sciancata.
Di Palma così travia, apre, forza il ventre delle parole per testimoniare da vicino il loro intimo sabotaggio.
Se per Hofmannsthal: «Le parole non sono di questo mondo, sono un mondo a sé stante […] e non vi è nulla di scritto a cui si possa credere.»
Per Claudia Di Palma sarebbe stato meglio non conoscere affatto «[…] questa splendida architettura di significati.»
Perché alla fine, «[…] le cose sono ancora n**e come epigrafi bianche (non hanno ricevuto niente e non riceveranno mai niente dagli uomini)»

Cartolina dalla conversazione attorno al nuovo libro di Claudia Di Palma, “La resa dei nomi” con Salvatore Bellanova, presso le Officine Culturali Ergot a Lecce.

LA RESA DEI NOMIdi Claudia Di Palma (sensibili alle foglie edizioni) Venerdì 25 settembre, alle ore 20:00, la poeta Clau...
18/09/2026

LA RESA DEI NOMI
di Claudia Di Palma
(sensibili alle foglie edizioni)

Venerdì 25 settembre, alle ore 20:00, la poeta Claudia Di Palma sarà in dialogo con Salvatore Bellanova attorno alla sua nuova silloge poetica “LA RESA DEI NOMI” presso le Officine Culturali Ergot di Lecce.


salvatore

«[…]Darsi il cortocircuito, offrirsi le premesse e gli strumenti del proprio intimo sabotaggio, della propria schizoide messinscena è farina del pane lingua, acqua del fiume parola, immagine dell’icona
nome.
La resa dei nomi è, almeno così ci sembra, un’opera sulla superpotente impotenza del linguaggio (che solo la poesia sa abitare e confliggere al medesimo momento), un’abissale e acuta indagine su quanto la cartografia invisibile e ipermateriale del nominare sappia erigere, assomigliandogli, il mondo.»

Dalla postfazione “Farina del pane lingua” a cura di Guido Celli.

09/07/2026

Lettera aperta alle Istituzioni a firma del Comitato Prevenzione Incendi Salento

I salentini e gli abitanti della Terra d’Otranto stanno vivendo in uno scenario di guerra, assediati nella salute e nella sicurezza personale. È come essere in guerra se manca l’aria, se è distrutto e aggredito il paesaggio, casa degli uomini e della vita. È come essere in guerra se chi abita un luogo è costretto alla vessazione psicofisica di una minaccia imponderabile e incontrollabile come quella del fuoco. È come essere in guerra se queste stesse persone percepiscono di vivere in un territorio totalmente fuori controllo, abbandonate dalle Istituzioni...
31 marzo 2026 - Riunione con gli attori istituzionali responsabili della prevenzione, della sicurezza e del controllo degli incendi boschivi e di vegetazione. Nulla di fatto.

17 giugno 2026 - Convocazione tecnica presso il Prefetto di Lecce per potenziare la macchina organizzativa con gli stessi attori "Enti locali, Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, passando per la Provincia di Lecce, i Comuni, A.R.I.F., il Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile e l’Ente Parco Otranto-Santa Maria di Leuca".

Ci chiediamo allora:
Come si fa a non prendere queste decisioni col giusto tempismo, prima che scoppi un’Emergenza maiuscola come quella che stiamo vivendo?

Con quale coscienza e cognizione delle proprie responsabilità civili e penali, in quanto Istituzioni?

A cosa corrispondono esattamente i 3 milioni di euro (con ulteriori 1,5 milioni alla Protezione Civile per l'acquisto di mezzi AIB distribuiti a Enti Parco, Comuni e Organizzazioni di Volontariato) frutto della convenzione tra Regione Puglia, Protezione Civile Regionale e Arif per il potenziamento dei mezzi destinati all’antincendio boschivo?

A quale strategia attiva nella lotta al fuoco e soprattutto nella sua prevenzione?

Partiamo da qui, dalla prevenzione estendendo il periodo a non soli 3 mesi, alla pianificazione, al potenziamento organico e tecnologico, all'analisi del problema, sia culturale e sia legato alle speculazioni di energia rinnovabile, turismo di lusso, agricoltura intensiva, ...

Cessate il fuoco!

«Che gioia avere qui in casa Corrado Costa».Con queste parole, datate 11 agosto 1983, Vito Mazzotta racconta nel suo dia...
01/07/2026

«Che gioia avere qui in casa Corrado Costa».

Con queste parole, datate 11 agosto 1983, Vito Mazzotta racconta nel suo diario la presenza del poeta nella sua casa di Lequile.

È una delle testimonianze che ci permettono di ricostruire il legame tra Corrado Costa e il Salento: una storia emersa attraverso la memoria di Vito Mazzotta, le opere conservate nella sua casa e documenti che rischiavano di andare perduti.

Se oggi non raccontassimo queste storie, probabilmente nessuno ricorderebbe più questo legame. Per questo sentiamo importante custodire e condividere queste testimonianze: non soltanto per ricordare un autore, ma per mantenere vivi i fili invisibili che uniscono persone, luoghi ed esperienze artistiche.

Questa pagina di diario è uno di quei fili.

16/06/2026

Un estratto della riflessione di Roberta Bisogno, partendo dalla "Canzonetta del becchino" di Corrado Costa, per la terza festa costiana dello scorso 30 maggio tenutasi alle Officine Culturali Ergot di Lecce.

09/06/2026

Vi lasciamo qui un estratto del contributo che Chiara Portesine ha voluto donare per la terza festa costiana dello scorso 30 maggio presso le Officine Culturali Ergot di Lecce:

La terza festa costiana si è conclusa con una partecipazione che ci ha confermato quanto sia importante continuare a rac...
04/06/2026

La terza festa costiana si è conclusa con una partecipazione che ci ha confermato quanto sia importante continuare a raccontare Corrado Costa e il rapporto che lo legò al nostro territorio.

Grazie a Lara Gigante, Renato De Capua, Chiara Portesine e Roberta Bisogno per i loro contributi, e grazie a tutte le persone presenti.

Ringraziamo anche a Marilena Cataldini, amica di Corrado Costa, che abbiamo avuto il piacere di avere tra il pubblico e che, con un ricordo personale dell'autore, ha offerto un contributo inatteso e particolarmente significativo alla serata.

Ringraziamo il Nuovo Quotidiano di Puglia per l'attenzione e lo spazio dedicati alla nostra terza festa costiana.Noi vi ...
30/05/2026

Ringraziamo il Nuovo Quotidiano di Puglia per l'attenzione e lo spazio dedicati alla nostra terza festa costiana.
Noi vi aspettiamo quest'oggi alle ore 19:00 presso le Officine Culturali Ergot di Lecce!

29/05/2026

Terzo appuntamento dedicato alla figura di Corrado Costa, poeta, artista e intellettuale emiliano, tra le voci più radicali della Neoavanguardia italiana del secondo Novecento, la Festa del Cortocircuito del collettivo Malebolge è accolta dalle Officine culturali Ergot sabato 30 a partire dalle 19. L’intento è riportare alla luce l’opera di Costa ma anche il legame artistico che lo unì al Salento negli anni Ottanta, attraverso l’amicizia dell’artista leccese Vito Mazzotta, che custodisce opere, dediche e testimonianze.

Costa fu tra i fondatori della rivista “Malebolge”, insieme ad Adriano Spatola e Giorgio Celli, a cui il collettivo omonimo si è ispirato nella scelta del nome. La sua opera ha attraversato poesia, sperimentazione verbo-visiva, arti, performance, negli ultimi anni il lavoro di recupero e valorizzazione della sua produzione è stato condotto dalla casa editrice Argolibri con una collana curata da Chiara Portesine.

La Festa costiana restituisce, condivide e tramanda questa memoria culturale. Intervengono Pierluigi Scardino e Salvatore Bellanova, insieme a Lara Gigante, Francesco Aprile, Renato De Capua. Nel corso della serata sono trasmessi video a cura di Chiara Portesine e Roberta Bisogno pensati per l’evento.

Indirizzo

San Cesario Di Lecce

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