Nel territorio di Salve, in provincia di Lecce, nelle immediate vicinanze delle Masserie fortificate “Don Cesare”, “Fano” e “i Pali”, sorge l’”Aparo di Valentini”. Il fabbricato, posto su una plaga rocciosa, nella macchia, tra arbusti di timo e rosmarino, dista circa 1.100 metri dalla linea di costa e dalla quota di 46 metri guarda il mare de “i Pali” e de “le Pesculuse”. Nel quadro paesistico del
l’area, tipizzata dalle masserie, l’”Aparo di Valentini” spicca per il suo aspetto di piccolo forte, munito di alte mura a pietre a secco. Esso risulta composto da un grande recinto in tufi nell’interno del quale, verso l’angolo di sud-est si eleva una costruzione merlata che era adibita a colombaia, mentre dalla parte interna al muro di tramontana, e per tutta la sua lunghezza, su di un gradone elevato circa un metro dal terreno e a una certa distanza dal muro medesimo, erano collocate le arnie “ucchie d‘api” in diversi ordini sovrapposte, tutte con la parte anteriore rivolta a mezzogiorno e protette in alto da una copertura in tegole. “Ucchie d’api” che, contrariamente al resto della Puglia, anziché essere costruite in legno erano formate ciascuna da un concio di tufo cavo, dalla forma di un parallelepipedo rettangolo.