Bottega l'Aganè

Bottega l'Aganè Creo abbigliamento con filati ecosostenibili e gioielli con pietre, fiori e resina all’uncinetto

Da tre anni abito a Saluzzo in provincia di Cuneo in una cascina in mezzo al bosco. Questa scelta nasce dalla mia esigenza di rallentare in un mondo che corre più veloce del vento. Ho deciso di sviluppare una grande passione: l'arte dell'Uncinetto. Da due anni creo gioielli e abbigliamento utilizzando l'antica arte dell'Uncinetto per donare a chi indossa le mie creazioni un senso di unicità ed ecosostenibilità.

•Chiudo per ferie dal 20 al 28 giugno•Non sarò operativa in Lab ma mi sto organizzando per far funzionare i social, i me...
11/06/2026

•Chiudo per ferie dal 20 al 28 giugno•
Non sarò operativa in Lab ma mi sto organizzando per far funzionare i social, i messaggi con richieste/commissioni su Instagram e Whatsapp li leggerò al mio rientro, il 29.
Nel frattempo sto lavorando a tutte le belle commissioni che mi sono arrivate in queste settimane, dovrei riuscire a terminare tutto e a spedire tutto entro il 19!
Avanti tutta!

28/05/2026

𝙳𝚊𝚕𝚕𝚊 𝚝𝚎𝚛𝚛𝚊 𝚊𝚕 𝚐𝚒𝚘𝚒𝚎𝚕𝚕𝚘: 𝚕𝚊 𝚖𝚎𝚝𝚊𝚖𝚘𝚛𝚏𝚘𝚜𝚒 𝚎' 𝚌𝚘𝚖𝚙𝚕𝚎𝚝𝚊

Il lavoro al banco orafo è il ponte tra l’aspetto primordiale e l’eleganza di un anello che ti accompagnerà ogni giorno. Qui pulisco, rifinisco, rendo l’interno confortevole e decido dove la luce debba danzare sulla texture.
Il fuoco ha dato la vita, ma è il banco orafo a dargli la forma.

Il banco orafo sta diventando una porta che, una volta aperta, mi porta in un mondo altro.Non vivo solo l’esperienza di ...
26/05/2026

Il banco orafo sta diventando una porta che, una volta aperta, mi porta in un mondo altro.
Non vivo solo l’esperienza di studiare come progettare un anello, come realizzare un ciondolo, degli orecchini. Diventa un foglio bianco dove io posso scolpire i vari passi nel mondo in cui entro.
Un mondo dove non per forza c’è calma, anzi, dove i sentimenti e le emozioni si esprimono con forza e che a balzi enormi escono e si imprimono nella cera.
Foto:

𝚃𝚛𝚊 𝚟𝚒𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚎 𝚖𝚊𝚝𝚎𝚛𝚒𝚊 C’è un momento, durante la lavorazione, in cui smetti di guardare e inizi a sentire. Le mani lavor...
26/05/2026

𝚃𝚛𝚊 𝚟𝚒𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚎 𝚖𝚊𝚝𝚎𝚛𝚒𝚊

C’è un momento, durante la lavorazione, in cui smetti di guardare e inizi a sentire. Le mani lavorano quasi da sole, guidate dall’istinto e dall’esperienza, mentre la lima ad ago asporta minuscoli trucioli di cera.

È in questo silenzioso atto creativo che l’anello materico prende davvero carattere. Non cerchiamo la perfezione industriale, ma una precisione viva, organica, che porti addosso il segno del tempo e del lavoro umano.

Foto:

𝙻𝚊 𝚙𝚊𝚣𝚒𝚎𝚗𝚣𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝚍𝚎𝚝𝚝𝚊𝚐𝚕𝚒𝚘Scorrendo queste foto, vedrete un lavoro che richiede tempo e silenzio. Quando uso le lime ad a...
26/05/2026

𝙻𝚊 𝚙𝚊𝚣𝚒𝚎𝚗𝚣𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝚍𝚎𝚝𝚝𝚊𝚐𝚕𝚒𝚘

Scorrendo queste foto, vedrete un lavoro che richiede tempo e silenzio. Quando uso le lime ad ago sulla cera, non sto solo togliendo materiale: sto cercando di dare un’anima a quello che diventerà un anello in bronzo.

Nella terza slide vi racconto un piccolo segreto su come gli antichi maestri vedevano questo materiale... un legame che dura da millenni.

Ogni segno lasciato dalla lima è un frammento di storia che rimarrà impresso per sempre nel metallo.

Foto:

𝚃𝚞𝚝𝚝𝚘 𝚒𝚗𝚒𝚣𝚒𝚊 𝚍𝚊𝚕 𝚟𝚞𝚘𝚝𝚘.Prima del fuoco, prima del metallo incandescente e dello splendore del bronzo, c’è il silenzio de...
26/05/2026

𝚃𝚞𝚝𝚝𝚘 𝚒𝚗𝚒𝚣𝚒𝚊 𝚍𝚊𝚕 𝚟𝚞𝚘𝚝𝚘.

Prima del fuoco, prima del metallo incandescente e dello splendore del bronzo, c’è il silenzio della terra. In questi scatti vi porto nel momento più delicato e paziente del mio lavoro: la preparazione dello stampo in sabbia.

È un gesto che si ripete, identico, da millenni. Già nelle prime officine dell’Età del Bronzo, l’artigiano sapeva che la bellezza del pezzo finale dipendeva dalla cura con cui la sabbia avrebbe “abbracciato” il modello. Non è solo tecnica, è un dialogo: premiamo una forma nella terra e le chiediamo di custodirne il ricordo.

Nell’antichità, questo era un rito sacro. Si creava un nido effimero per dare vita a qualcosa di eterno. Mi affascina pensare che le mie mani oggi compiano gli stessi movimenti di un artigiano di tremila anni fa: la stessa pressione, la stessa attenzione a che ogni granello di sabbia resti al suo posto per accogliere il metallo fuso.

Il gioiello materico nasce qui, in questo spazio negativo. La texture ruvida, ancestrale e sincera che vedrete sul bronzo non è altro che l’impronta digitale della terra che lo ha ospitato.

L’attesa è quasi finita.

Foto:

𝙸𝚕 𝚋𝚞𝚒𝚘 𝚙𝚛𝚒𝚖𝚊 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚕𝚞𝚌𝚎 Lo stampo é chiuso. Ora regna il buio e il silenzio. È il momento più sospeso di tutto il proce...
26/05/2026

𝙸𝚕 𝚋𝚞𝚒𝚘 𝚙𝚛𝚒𝚖𝚊 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚕𝚞𝚌𝚎

Lo stampo é chiuso. Ora regna il buio e il silenzio. È il momento più sospeso di tutto il processo: quello in cui la terra custodisce il vuoto, pronta a farsi riempire.

Lo stampo diventa anima sacra, pronto per essere riempito da una nuova materia, dopo verrà distrutto.

Manca solo un elemento per completare l’opera, il più potente.

Cosa succederà dopo?

Foto:

𝙸𝚕 𝚛𝚒𝚜𝚙𝚎𝚝𝚝𝚘 𝚙𝚎𝚛 𝚕'𝚎𝚕𝚎𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘Indossare le protezioni, per un fonditore, non è solo una questione di sicurezza. È una vera e...
26/05/2026

𝙸𝚕 𝚛𝚒𝚜𝚙𝚎𝚝𝚝𝚘 𝚙𝚎𝚛 𝚕'𝚎𝚕𝚎𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘

Indossare le protezioni, per un fonditore, non è solo una questione di sicurezza. È una vera e propria vestizione rituale. Davanti a un metallo che supera i 1000 gradi, serve rispetto, silenzio e massima concentrazione.

In questi scatti vedete il momento più ipnotico: il cannello che, piano piano, accarezza il bronzo solido fino a spingerlo oltre il suo limite, trasformandolo in luce liquida. È la fase in cui l’artigiano deve saper aspettare, leggendo il colore del metallo per capire quando è pronto a correre dentro la terra.

Voi avete mai visto il metallo cambiare stato dal vivo? La sensazione di calore è qualcosa che non si dimentica.

Foto:

𝙻𝚊 𝚝𝚎𝚛𝚛𝚊 𝚛𝚎𝚜𝚝𝚒𝚝𝚞𝚒𝚜𝚌𝚎 𝚒𝚕 𝚜𝚎𝚐𝚛𝚎𝚝𝚘 Ecco l’istante in cui tutto si compie. Il bronzo liquido é stato colato nello stampo , s...
26/05/2026

𝙻𝚊 𝚝𝚎𝚛𝚛𝚊 𝚛𝚎𝚜𝚝𝚒𝚝𝚞𝚒𝚜𝚌𝚎 𝚒𝚕 𝚜𝚎𝚐𝚛𝚎𝚝𝚘

Ecco l’istante in cui tutto si compie. Il bronzo liquido é stato colato nello stampo , sfrigola a contatto con la sabbia e occupa l’ultimo millimetro di spazio disponibile. Poi, il silenzio del raffreddamento.

Aprire lo stampo a perdere è il momento più emozionante del mio lavoro. Rompere la sabbia significa rompere il guscio che ha protetto la nascita del gioiello. Quello che vedete riaffiorare, ancora caldo e ricoperto di polvere, è l’anello materico nella sua forma più pura e selvaggia.

È nato. Porta addosso i segni del fuoco e la texture della terra. Ora è pronto per l’ultimo viaggio: il banco orafo, dove lo rifinirò a mano.

Foto:

Indirizzo

Saluzzo

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Bottega l'Aganè pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Bottega l'Aganè:

Condividi