Tempi Moderni

Tempi Moderni Associazione Culturale Associazione culturale per la Fondazione “Tempi Moderni”. Il tempo e la modernità. Sì, la bellezza!

Due parole chiave per comprendere il nostro contemporaneo partendo dalla cultura. “Tempi moderni” vuol essere un motore organizzativo e gestionale che al contempo non vuol mai spegnere “lo stupore come conoscenza”, senza dimenticare lo sguardo verso orizzonti di sensibilità nuove da varcare, da scolpire, da proteggere e muovendosi su un duplice piano: progettazione culturale di respiro nazionale e

d internazionale; forte coesione con l’associazionismo culturale presente sul territorio. Da qui l’esigenza di “Tempi moderni” nel voler sviluppare una progettualità condivisa. E per far questo serve un assieme di uomini e donne straordinari e rigorosamente professionali. “Tempi moderni” vuol mettere in campo: condivisioni di strategie, amplificazione di sensibilità, pratiche di socializzazione, linee di innovazione, metodologie eterogenee, concatenamenti emozionali, luminosità del sapere e invenzione. “Tempi moderni” ha l’obiettivo di creare un felice cortocircuito tra imprenditori e accademici, tra amministratori e mondo delle professioni, tra sensibilità giovanili e competenze di chiara fama. “Tempi moderni”, vuol ritrovare la sublimazione della bellezza. Perché per chi continua a credere nella collettività delle “pratiche del pensiero” la bellezza è l'unico, vero motore di costruzione.

“Infiniti Mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André” h𝐚 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨, e ancora guarda verso il mare.In quest...
07/06/2026

“Infiniti Mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André” h𝐚 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨, e ancora guarda verso il mare.
In questa lungo passaggio tra l'inverno e la primavera in cui Fabrizio ha “abitato” nella nostra città abbiamo vissuto in tanti emozioni intense: abbiamo immaginato Piero con un volto stanco della guerra, un Gorilla che ci invita a calcolare il nostro peso nel mondo, abbiamo ascoltato bimbi che non vogliono che si getti la Bomba, abbiamo rivisto Pasolini con sua madre, lontano dal selciato dell’idroscalo di Ostia, abbiamo compreso meglio quanto valga la dignità dell’Addio, la cura della solitudine, il valore del viaggio per il solo viaggiare. Abbiamo passeggiato tra i caruggi, con Morena e Fernanda. Abbiamo visto ragazzi scendere in piazza per difendere le loro idee, donne portare il peso del dolore. Abbiamo visto Tre Madri piangere i loro figli. Abbiamo visto Nina volare.
Dal nostro libro degli ospiti: Ci sono porte che si aprono inaspettate. Sono doni del mondo e voi con pazienza e dedizione avete realizzato uno spazio di crescita, scambio e meraviglia. [L.P.]
Grazie alla Fondazione Fabrizio De André Onlus, con Dori Ghezzi e a tutti gli artisti che hanno reso possibile questa meravigliosa avventura: Stephen Alcorn, Gianni Berengo Gardin, con Susanna Berengo Gardin, Valerio Bispuri, Lisetta Carmi con Giovanni Battista Martini, Paolo Castaldi, Mimmo Dabbrescia, Barbara Di Maio, Mario Dondero, con Elisa Dondero, Pablo Echaurren, Luciano Ferrara, Guido Giannini, con Zelda Giannini, Luca Greguoli Venini, Matilde Grossi, Guido Harari, Mimmo Jodice, con Angela, Barbara e Francesco Jodice, Reinhold Kohl, Silvia Lelli, Cesare Monti, con Alice Montalbetti, Lina Pallotta, Paolo Pellegrin, Ivan Romano, Maurizio Savini, Carlo Silvestro e Sergio Staino, con Michele Staino.
Grazie alla Regione Campania, al Comune di Salerno con il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, alla Camera di Commercio di Salerno, per il loro imprescindibile sostegno senza il quale anche quest’anno non avremmo potuto realizzare un progetto così ambizioso e importante; alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, all’Archivio di Stato di Salerno, alla 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝'𝐀𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨, all’Università degli Studi di Salerno al 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐞𝐫𝐝𝐢, alla Fondazione EBRIS, alla Fondazione della Scuola Medica Salernitana, per la concessione dei loro spazi prestigiosi: insieme hanno reso possibile, anche quest'anno, un nuovo sogno.
Grazie alla 𝐀𝐥𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐫𝐫𝐢𝐥𝐥𝐢-𝐒𝐚𝐧𝐟𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨, a Banca Campania Centro, alla Centrale del Latte Spa, a ConTra spa, a De Luca srl, alla Fondazione Carisal, alla Fondazione Ebris, alla Fondazione Saccone, alla Fondazione Tosi, a 𝐌𝐞𝐭𝐨𝐝𝐚, a 𝐏𝐫𝐨𝐣𝐞𝐜𝐭 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐜𝐞 𝟒.𝟎, a 𝐑𝐢𝐭𝐨𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨 𝐬𝐩𝐚, a 𝐒𝐚𝐝𝐚 𝐬𝐩𝐚, per il loro sostegno economico e per aver condiviso l’idea che investire in cultura significa investire in una realtà infrastrutturale, motore di crescita e di identità della città.
Grazie a 𝐁𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐈𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚 𝐆𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐒𝐩𝐚 per le splendide guide che hanno accompagnato i visitatori in giro per la città e all'interno del Palazzo.
Grazie a 𝐃𝐞𝐥 𝐁𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐪𝐮𝐞𝐭, 𝐌𝐚𝐫𝐬𝐢𝐚, 𝐏𝐞𝐝𝐨𝐧𝐞 𝐞 Tomeo, per aver contribuito a realizzare l’allestimento di un Palazzo come un vero spazio museale.
Grazie a Biancaffè per aver regalato, ad ogni sorso del suo caffè, un sorriso ai nostri ospiti.
Grazie a 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨𝐫𝐨 𝐆𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚, Eliografica Caggiano e Lab Mef per la competenza dimostrata.
Grazie a 𝐅.𝐎.𝐇. 𝐒𝐫𝐥 per aver illuminato la poesia di questa mostra.
Grazie a 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐋𝐢𝐟𝐞, 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐍𝐞𝐰𝐬, 𝐑𝐜𝐬𝟕𝟓 per aver interpretato il ruolo di media partner con grande passione e competenza.
Grazie a 𝐃𝐞 𝐂𝐞𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐕𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢, che ha garantito puntualità e affidabilità per assicurare il miglior viaggio possibile ai nostri ospiti.
Grazie alla 𝐅𝐞𝐥𝐭𝐫𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐢 Librerie 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨 per aver realizzato con noi un bookshop dedicato alla Mostra e alla Rassegna, con scelte mirate che hanno avuto il meritato successo.
Grazie all'𝐎𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚, per aver costruito con noi degli importanti appuntamenti di formazione professionale.
Grazie a tutti gli Istituti scolastici che hanno consentito ai loro alunni di visitare la mostra diffusa in compagnia delle nostre guide.
Grazie all’Agesci Gruppo Scout Salerno 10, allo Studio Cerzosimo, al Festival De André di Brescia, a Foto Diego, a Libro Aperto - Festival della Letteratura per Ragazzi, a Sony Music Italia, all’ Università degli Studi di Salerno degli Studi di Salerno al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, per le preziosissime collaborazioni.
Grazie a 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜 𝐁𝐞𝐚𝐭 per la pazienza e la competenza.
Grazie a Bruno Fruscione, che non dimenticheremo mai.
Grazie all’ Associazione Culturale LAB 147, con 𝐓𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐕𝐚𝐫𝐚𝐧𝐢, Enza Sola, Pecoraro Raffaella e Valentino Petrosino, per la loro Amicizia e per le splendide fotografie degli eventi della rassegna.
Grazie ad Assomusica Associazione per il prestigioso patrocinio alla Sezione Suoni.
Grazie a tutti i meravigliosi ospiti della nostra rassegna, che hanno navigato con noi “su fragili vascelli” e che ci hanno regalato, uno per uno, tante diverse, indimenticabili emozioni.
Grazie al nostro pubblico che cresce sempre di più e si emoziona e ci emoziona anno dopo anno.
Grazie. Grazie. Grazie.
Marco Russo, Alfonso Amendola, 𝐞 Maria Paola Cioffi 𝐜𝐨𝐧 Suleima Autore, Roberta Coralluzzo alkestudio.it, Giovanna Di Giorgio, Claudia Izzo, Marianna Mainenti, Gaia Mauro, Carlo Pecoraro, Maria Beatrice Russo, @𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐨, Valeria Saggese,Francesca Salemme, Manù Squillante e monica trotta. Grazie al nostro prestigioso comitato scientifico con il suo Presidente, Prof. Francesco Casetti. Grazie ai nostri bravissimi collaboratori, Sarah Brescia, Giulia Crispino, Giulia Guarracino, Nicola Panza e ai nostri infaticabili tirocinanti, Luisafiore Annunziata, Gennaro Donnarumma e Tiziano Forcellino, con l'augurio di luminosi traguardi universitari e di vita.

𝑪𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝒆 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒂: 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒍’𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒖𝒏𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐Non capita spesso che un grande teorico del cinem...
02/06/2026

𝑪𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝒆 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒂: 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒍’𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒖𝒏𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐
Non capita spesso che un grande teorico del cinema e un Premio Nobel per la fisica si ritrovino sullo stesso palco per discutere di immagini, materia, luce e mondi possibili. È accaduto nell’incontro conclusivo dei 𝑅𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜𝑟𝑎𝑛𝑒𝑜, nell’ambito della mostra 𝐈𝐧𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢. 𝐕𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐃𝐞 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞́, organizzata dall’associazione Tempi Moderni.
A guidare il pubblico in questo attraversamento tra scienza e immaginario - dopo i saluti di apertura del Magnifico Rettore 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐥𝐢𝐨 𝐃’𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 e dell’Avvocato 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐨 (Presidente di Tempi Moderni) - sono stati i professori 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢 (Sterling Professor di Cinema e Media alla Yale University) e 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥 𝐇𝐞𝐧𝐫𝐢 𝐃𝐞𝐯𝐨𝐫𝐞𝐭 (Premio Nobel per la Fisica 2025, Prof. emerito di Fisica applicata nello stesso ateneo, Prof.Fisica applicata Santa Barbara, Chief scientist di Google).

📣La loro lectio congiunta, intitolata 𝐹𝑖𝑠𝑖𝑐𝑎, 𝑐𝑖𝑛𝑒𝑚𝑎 𝑒 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖, ha ripreso il nucleo di un corso tenuto a Yale, costruendo un dialogo denso intorno a una questione solo apparentemente insolita: in che modo il cinema può entrare in relazione con le leggi che governano l’universo?
Il confronto ha mostrato come cinema e fisica non appartengano a territori separati, ma condividano una comune vocazione esplorativa. Entrambi interrogano il visibile e l’invisibile, misurano i limiti dello sguardo, costruiscono ipotesi sul reale. La fisica cerca formule, modelli e strutture; il cinema lavora con immagini, suoni, corpi e montaggio. Eppure, in entrambi i casi, l’osservazione diventa un modo per pensare il mondo.
Non è un caso che il cinema nasca da una matrice tecnico-scientifica. Prima di affermarsi come racconto e industria culturale, il cinematografo è stato una macchina ottica, meccanica e percettiva: uno strumento capace di scomporre il movimento, registrare la durata, rendere visibile ciò che lo sguardo naturale non riusciva a trattenere.
Attraverso alcune sequenze celebri, Casetti e Devoret hanno mostrato come il cinema sappia dare forma sensibile a principi fisici complessi: tra Michelangelo Antonioni; Sergio Leone; i fratelli Coen; Buster Keaton; Alfred Hitchcock e Sergej Ejzenštejn.
La serata ha avuto il merito di mostrare che il rapporto tra cinema e fisica non si riduce alla divulgazione scientifica né alla semplice presenza della scienza nei film. Riguarda, più profondamente, la natura stessa dell’immagine cinematografica, la sua capacità di misurarsi con il tempo, la luce, il movimento, la materia e lo spazio.

✨𝐹𝑖𝑠𝑖𝑐𝑎, 𝑐𝑖𝑛𝑒𝑚𝑎 𝑒 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 ha mostrato così che tra le leggi dell’universo e le forme del racconto esiste una continuità profonda. Entrambe cercano di dare ordine al mistero, di esplorare ciò che non si vede, di abitare l’incertezza. È lì che cinema e fisica si incontrano davvero: nel desiderio comune di aAssociazione Culturale LAB 147ili, là dove la realtà comincia a rivelare le sue forme più segrete.

📸Fotografie di Tiziana Varani e Enza Sola Associazione Culturale LAB 147

Nella serata di sabato, l’associazione Tempi Moderni ha avuto il privilegio di ospitare il celebre fotografo e giornalis...
02/06/2026

Nella serata di sabato, l’associazione Tempi Moderni ha avuto il privilegio di ospitare il celebre fotografo e giornalista Guido Harari, figura di riferimento nel panorama visivo e culturale internazionale, il quale ha dialogato con il prof. Giovanni Fiorentino. L’evento é stato introdotto da Valeria Saggese.

📣È stato un momento di straordinario valore culturale, durante il quale il Maestro ha condiviso con il pubblico la genesi dei suoi ritratti più iconici, offrendo una profonda riflessione sul potere della fotografia come strumento di narrazione e memoria storica.
La serata è stata arricchita dalla proiezione del documentario “Sguardi Randagi”, un’opera che ripercorre le tappe fondamentali del suo percorso umano e professionale, evidenziando la sua capacità unica di catturare l’autenticità dei soggetti immortalati.
Nelle immagini a corredo, alcuni dei momenti più significativi della serata.

📸 Fotografie di Tiziana Varani e Enza Sola Associazione Culturale LAB 147

𝐒𝐀𝐋𝐔𝐓𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 Il  𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 chiude la Mostra diffusa “𝘐𝘯𝘧𝘪𝘯𝘪𝘵𝘪 𝘔𝘰𝘯𝘥𝘪. 𝘝𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘍𝘢𝘣𝘳𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘋𝘦 𝘈𝘯𝘥𝘳𝘦́”.🎶...
01/06/2026

𝐒𝐀𝐋𝐔𝐓𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀
Il 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 chiude la Mostra diffusa “𝘐𝘯𝘧𝘪𝘯𝘪𝘵𝘪 𝘔𝘰𝘯𝘥𝘪. 𝘝𝘪𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘰𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘍𝘢𝘣𝘳𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘋𝘦 𝘈𝘯𝘥𝘳𝘦́”.

🎶Negli spazi espositivi di 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 e di 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐑𝐮𝐠𝐠𝐢 𝐝’𝐀𝐫𝐚𝐠𝐨𝐧𝐚 - aperti eccezionalmente dalle 18.30 alle 22.30 - si terrà un ultimo saluto in musica, con 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐮𝐭𝐞𝐫𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 (fisarmonica) ed 𝐄𝐝𝐨𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐨𝐥𝐚𝐧𝐨 (voce e chitarra).
Il primo momento sarà alle 20.30 a Palazzo Ruggi, a seguire, alle 21.00 circa, nella Chiesa di Sant’Anna in San Pietro a Corte, per poi completare la visita alla mostra, con un ultimo ingresso alle 21.30 a 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐅𝐫𝐮𝐬𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞. Ed eventualmente ancora musica…

✨Vi aspettiamo numerosi!

Foto locandina:
©Guido Harari, Fabrizio De André, Genova, 1991

L’ultimo incontro di “Passione fotografia” in collaborazione con , è stato dedicato al lavoro di Michele Mari. Il fotogr...
01/06/2026

L’ultimo incontro di “Passione fotografia” in collaborazione con , è stato dedicato al lavoro di Michele Mari. Il fotografo, in dialogo con il giornalista Carlo Pecoraro, ha offerto un’importante occasione di riflessione sulle trasformazioni che hanno interessato Salerno negli ultimi decenni, mettendo al centro il rapporto tra spazio urbano, identità e comunità.
Attraverso le sue immagini e il dialogo con tre brani di Fabrizio De André, tra cui “Città Vecchia”, è emerso il tema della progressiva trasformazione del centro storico, dei mutamenti che investono i luoghi e delle conseguenze che questi processi producono sul tessuto sociale e culturale della città.
Le fotografie hanno restituito tracce di una memoria collettiva in continua evoluzione: botteghe scomparse, relazioni che cambiano, spazi fisici che lasciano il posto a nuove forme di socialità e comunicazione. Uno sguardo che invita a interrogarsi sul modo in cui il vivere contemporaneo ridefinisce la percezione del tempo, delle relazioni e dell’appartenenza ai luoghi.
Un percorso di lettura della città che, attraverso la fotografia, ha mostrato come ogni trasformazione urbana sia anche una trasformazione umana e sociale.

📸Fotografie di Valentino Petrosino @4286.jpg

01/06/2026

Guido Harari ha raccontato ciò che pensa della mostra “𝐈𝐧𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢. 𝐕𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐞𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐃𝐞 𝐀𝐧𝐝𝐫é”🎶

✨Grati e onorati delle sue parole e presenza

📍Hai tempo fino al 2 giugno per visitarla… non perdere l’occasione!

POSTI DISPONIBILI ESAURITI𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢: 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏° 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 (𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.𝟎𝟎)𝑪𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂, 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒂 𝒆 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊Con 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢(S...
01/06/2026

POSTI DISPONIBILI ESAURITI

𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢: 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏° 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 (𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.𝟎𝟎)
𝑪𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂, 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒂 𝒆 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊
Con 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢(Sterling Professor of Humanities and Film and Media Studies della Yale University) e 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥 𝐇𝐞𝐧𝐫𝐢 𝐃𝐞𝐯𝐨𝐫𝐞𝐭 (Professore Emerito di fisica applicata presso Yale University, Premio Nobel per la fisica nel 2025). Introduce 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐨 (presidente Tempi Moderni). Saluti di 𝐕𝐢𝐫𝐠𝐢𝐥𝐢𝐨 𝐃’𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 (magnifico rettore dell’Università degli Studi di Salerno).

📣Un dialogo raro e originale tra due campi solo apparentemente lontani: il cinema, arte della visione e dell’immaginazione, e la fisica, scienza della luce, del tempo e della materia. Se il cinema nasce da principi ottici, meccanici e percettivi, è anche vero che, nel corso del tempo, ha saputo trasformare la fisica in racconto, rendendo visibili concetti complessi come lo spazio-tempo, la gravità, la relatività e i paradossi del reale. Da questo incontro emerge un attraversamento inedito tra sapere scientifico e cultura umanistica, tra ciò che vediamo sullo schermo e ciò che la scienza ci aiuta a pensare. Un confronto affascinante sui mondi possibili che si aprono quando immaginazione e conoscenza si rispecchiano l’una nell’altra.

𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 | 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 (𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.𝟎𝟎)𝑺𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊 𝒓𝒂𝒏𝒅𝒂𝒈𝒊Anno 2021 – Durata: 52 minuti – Genere: Documentario – ...
30/05/2026

𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 | 𝐕𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢: 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 (𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗.𝟎𝟎)
𝑺𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊 𝒓𝒂𝒏𝒅𝒂𝒈𝒊
Anno 2021 – Durata: 52 minuti – Genere: Documentario – Produzione: Italia – Regia: Daniele Cini

🎞️A chiunque venga in mente un’immagine iconica di Lou Reed o David Bowie, di Frank Zappa o Kate Bush, o degli italiani Giorgio Gaber, Fabrizio de André, Vasco Rossi e Gianna Nannini, con ogni probabilità sta pensando a una fotografia di Guido Harari. Raccontare attraverso i suoi ritratti, la straordinaria rivoluzione musicale di fine novecento, dalla musica leggera degli anni ’60 alla beat generation, dalla stagione dei cantautori alla rock internazionale, dal punk al pop degli anni ’80, passando per le varie esperienze di avanguardia, espandendosi in tutte le espressioni della cultura anche oltre la musica, è la materia viva di questo documentario. Partendo dalla sua casa di Alba, il filo narrativo intreccia la vita del fotografo in un rapporto intimo con i personaggi che ha fotografato. Il viaggio di Guido Harari è la traccia intorno a cui si sviluppano aneddoti, immagini inedite, spunti drammaturgici inattesi, legati dalla appassionante avventura umana di un ragazzo che, cominciando a inseguire da semplice fan le tournée dei suoi miti musicali, è diventato poi l’interprete, come ha detto l’amico Lou Reed, del “suono dell’anima di chi viene ritratto”.

📣A seguire, incontro con 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐨 𝐇𝐚𝐫𝐚𝐫𝐢 (fotografo) in dialogo con 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨 (presidente SISF). Introduce 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐚𝐠𝐠𝐞𝐬𝐞 (giornalista).

🎟️ Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Si consiglia di prenotare al seguente indirizzo:
[email protected]

ℹ️
www.infinitimondideandre.com
www.tempimodernidee.com

Ieri sera Alessio Ceccherelli, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli stu...
30/05/2026

Ieri sera Alessio Ceccherelli, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli studi Link, e Francesco Ceccherelli ci hanno fatto viaggiare tra le ispirazioni eretiche di Faber da George Brassens a Leonard Cohen, da Bob Dylan a Joan Baez passando per Umberto Saba ed Edgar Lee Masters. Un percorso coinvolgente e ricco di spunti che, a seguito dei saluti di Ermanno Guerra (presidente della Scuola Medica Salernitana) e dell’introduzione del nostro direttore scientifico il professore Alfonso Amendola,
ci ha permesso di entrare in contatto con le radici più profonde del De Andrè anarchico attraverso coloro che tanto stimava e da cui si è lasciato ispirare. Tra musica e racconto si è costruita un viaggio tra poesia e cantautorato nel segno di una passione condivisa.

Indirizzo

Salerno
84121

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