29/08/2026
Il nostro alveare cresce, e noi non possiamo che esserne felici. 🐝
Nuove api si sono unite a noi e, insieme a loro, continuano a tornare quelle che hanno già condiviso altri sentieri e altre giornate di montagna.
Durante la nostra salita al Monte San Liberatore abbiamo condiviso racconti, esperienze e pezzi di strada. Abbiamo parlato delle nostre passeggiate e delle nostre avventure, dei territori che attraversiamo e delle questioni che incontriamo lungo il percorso. Non sono mancate le risate e i momenti più rilassati, quelli in cui ci siamo semplicemente fermati a goderci il panorama di Salerno dall'alto, sotto la luna piena d'agosto. 🌕
Ma camminare insieme significa anche osservare quello che ci circonda e interrogarsi sui cambiamenti che stiamo vivendo.
In una sera di fine agosto, durante la nostra escursione sul San Liberatore, alle 22 a Salerno si registravano ancora quasi 28 gradi, con un'umidità che arrivava quasi all'80%. Un caldo che abbiamo sentito addosso per tutta la camminata e che è diventato inevitabilmente occasione per fermarci a parlare ancora una volta di cambiamento climatico.
Abbiamo parlato di montagne e ghiacciai che stanno cambiando sotto i nostri occhi e dei grandi eventi che, anche a migliaia di chilometri da noi, mostrano quanto gli ambienti montani siano sempre più fragili in un pianeta che continua a scaldarsi.
E fa riflettere che, mentre tutto questo accade, troppo spesso il dibattito politico e mediatico sembri accorgersi della crisi climatica soprattutto quando a essere minacciati sono gli interessi economici legati alla montagna: gli impianti, le piste, il turismo. Come se il problema fosse non poter più sciare e non il fatto che siano le montagne stesse, i loro ecosistemi e le condizioni in cui potremo continuare ad abitarle e attraversarle a essere profondamente trasformati.
Mettere insieme i passi significa anche mettere insieme esperienze, domande e consapevolezze.
E siamo felici che a farlo con noi ci siano sempre più api. 🐝⛰️