HAB Una redazione di persone con disabilità per raccontare la possibilità di un mondo più inclusivo.

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell'ambito del bando Culturalmente.

A Rossimoda, vicino a casa mia a Vigonza, mercoledì scorso ho conosciuto Veronica nel corso di un apericena inclusivo. V...
30/10/2024

A Rossimoda, vicino a casa mia a Vigonza, mercoledì scorso ho conosciuto Veronica nel corso di un apericena inclusivo. Veronica ha ascoltato tutte le mie storie - il pullman kairos il calcio il ciuffo il caos e gioia e tutto - ed è stato proprio bello essere ascoltato.
Poi lei mi ha parlato di tante cose, e io ho sentito la sua energia positiva.
Qui nella foto sta parlando di non so cosa ma io ne sono certo: era tutto interessantissimo.Damiano Marini Sebastiano RizzardiHabileTalents Lab

👉Le potenzialità creative e culturali della disabilità e lo sbocciare dei Talents: l’impatto sociale del progetto sosten...
30/10/2023

👉Le potenzialità creative e culturali della disabilità e lo sbocciare dei Talents: l’impatto sociale del progetto sostenuto dalla Fondazione Cariparo

🌈 👩‍🦽3 anni di HAB: «La disabilità è diventata protagonista»

PADOVA. Un mescolarsi di diversità, talenti, bellezze: autismo, disabilità motoria e intellettiva, arte e creatività, musica e contest giovanili. Pagine social con contenuti originali – video e foto, parole e sguardi - creati da persone con disabilità. Una guida in simboli per rendere accessibile la cultura di Padova a chi ha una disabilità cognitiva. E poi lo sbocciare del gruppo dei Talents, cinque giovani nello spettro autistico che – incubati nella redazione social di HAB – si sono fatti conoscere in tutto il Veneto e ai massimi vertici istituzionali con il loro messaggio di inclusione, declinato attraverso la realizzazione di rampe di LEGO riciclati per abbattere le barriere architettoniche. Questo e molto altro è stato «HAB, un mondo di tutti», il progetto triennale realizzato dall’associazione Arci Naif di San Giorgio in Bosco in partnership con le cooperative sociali L'Iride e Provate e sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell'ambito del bando Culturalmente 2020. Un progetto avviato nel 2020, passato attraverso le limitazioni imposte dalla fase drammatica della pandemia, che ha consentito il formarsi di una redazione di persone con disabilità in grado di raccontarsi e raccontare il mondo da un punto di vista "altro". Una redazione che ha incubato la straordinaria esperienza dei Talents che hanno coltivato grazie ad HAB la loro creatività e la loro dimensione umanistica e che hanno realizzato – sempre nell’ambito del progetto - una guida in simboli di Comunicazione Aumentativa Alternativa del patrimonio culturale della città del Santo, e dell’Orto Botanico, degli Scrovegni, del Pedrocchi, del Palazzo della Ragione e di Prato della Valle. Un impatto sociale importante, che ha avuto modo di raccontarsi intensamente tra fine maggio e giugno in una serie di eventi che hanno consentito l’incrocio tra la dimensione giovanile e quella della disabilità. Mondi spesso distanti, che faticano a comunicarsi, capirsi, aiutarsi. Per gli eventi conclusivi del progetto, HAB ha scommesso sull’accessibilità di festival e concerti che hanno storia e tradizione, sia in città che in provincia. Il via alle danze è stato celebrato a maggio in Golena San Massimo, all’ombra delle storiche mura patavine, nell’ambito del festival «Je t’aime». La redazione di HAB ha coinvolto decine di persone con disabilità e ha raccontato questi tre anni, mettendo in luce il valore del protagonismo e dell’espressione di donne e uomini che la fragilità spesso rende troppo silenti. HAB ha avuto un proprio spazio in Golena San Massimo per tutta la durata del festival e il 2 giugno ha partecipato ad una ulteriore iniziativa sui temi dell’accessibilità con un influencer-attivista per i diritti di persone disabili. Un secondo importante momento ha preso forma – invece – nell’ambito dell’Aibol festival a Lobia di San Giorgio in Bosco. Naif ha riproposto a giugno la propria storica kermesse dopo gli anni di stop forzato imposto dall’emergenza pandemica e HAB è stato protagonista con i Talents – che hanno raccontato le loro esperienze di gioco e creatività, spiegando la possibilità che l’approccio umanistico possa aprire opportunità lavorative; e poi particolarmente apprezzato è stato il dialogo tra il campione paralimpico Damiano Marini e la campionessa paralimpica Marta Nocent. Organizzazione e comunicazione sono stati – naturalmente - a cura della redazione di HAB, nel nome del motto del progetto: «Nulla su di noi senza di noi». «HAB ha concluso il suo percorso, ma l’impatto sociale è davvero significativo e le realtà coinvolte continuano a raccoglierne i frutti», spiega il referente del progetto, Sebastiano Rizzardi, «attraverso la cultura abbiamo abbattuto barriere fra disabilità e comunità, aprendo un dialogo con tanti e tante giovani, una generazione sensibile ai temi della sostenibilità ambientale e sociale. L’aspetto più denso di significato è stato il protagonismo delle persone con disabilità, donne e uomini che sentono ogni giorno l’urgenza di una società più aperta, senza barriere, e che hanno trovato la possibilità unica di esprimersi». Il futuro: «I Talents continueranno a portare avanti i messaggi di HAB, valorizzando le potenzialità creative della squadra cresciuta attorno alla redazione».

17/07/2023

Carlo Albertoni è stato in questi anni uno dei protagonisti della redazione di HAB, una squadra di persone con disabilità che si sono raccontate ed hanno raccontato la realtà. Con sguardi che spesso rimangono nascosti.

Carlo è un giovane nello spettro autistico, lavora come magazziniere in una cooperativa sociale, suona il pianoforte, ama leggere ed approfondire. In questi anni ha regalato spunti, riflessioni, ricerca di senso.
Ora che il progetto HAB si avvia verso la conclusione, è tempo di tracciare alcuni bilanci. "Ne è valsa la pena", osserva Carlo, "anche se siamo partiti con grandi slanci ideali e poi ci siamo un po' persi, abbiamo faticato a tenere fede a quella libertà di espressione che ci eravamo dati". Cosa è mancato? "Ad un certo punto abbiamo faticato ad ascoltarci, non ci siamo capiti". Del resto, il conflitto esiste nei percorsi di conoscenza: a volte ti ascolti e ti capisci, a volte ti ascolti e litighi comunque. La conoscenza forse è pericolosa per natura: appassiona, strappa, aiuta a ricucire.

Quali sono le esperienze che ti hanno convinto maggiormente? "Le visite all'Orto Botanico e al Palazzo della Ragione, e poi aver conosciuto grazie alla frequentazione di HAB autori come George Orwell e Hannah Arendt".

Carlo ha animato un percorso di cultura e di ricerca che è stato anche apprezzato dalla rivista nazionale SuperAbile Inail. Sono successe cose belle, ma c'è ancora molta strada da fare: "Non è facile costruire conoscenza e coscienza, sicuramente se sei una persona influente hai molte più possibilità".

Cos'è per te la conoscenza?
"Un mettersi a disposizione per cambiare prospettiva".

La nostra frizzante Elena si presenta spesso con accessori molto colorati. A noi piace così: ci mette allegria e lavoria...
07/07/2023

La nostra frizzante Elena si presenta spesso con accessori molto colorati.

A noi piace così: ci mette allegria e lavoriamo con il sorriso.

❤️🧡💛💚💙💜🤎

♿️ HAB è una redazione di persone con disabilità che promuove la cultura come motore di inclusione, libertà e vita indipendente.
📚Il progetto HAB è sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente 2020

💚 La sala Verde del Caffè Pedrocchi, prende il nome dal colore della tappezzeria, verde appunto. ☕ Secondo l’usanza, que...
03/07/2023

💚 La sala Verde del Caffè Pedrocchi, prende il nome dal colore della tappezzeria, verde appunto.

☕ Secondo l’usanza, questa stanza è sempre stata aperta a tutte le persone. Un luogo sicuro dove le persone meno abbienti potevano riscaldarsi nelle fredde giornate d’inverno e sostare senza obbligo di consumazione. Un aneddoto popolare da cui trae origine il detto “essere al verde”.

Anche i Talents della redazione di HAB hanno sostato per un po' nella sala Verde, per prendere una pausa dal caldo. E come accadeva nei secoli scorsi, hanno chiacchierato scambiandosi un po' di idee.

L'estate è arrivata e Valentino ce lo ricorda così. 🌸🌼🌺🌹🏵️🪷🌷♿️ HAB è una redazione di persone con disabilità che promuov...
21/06/2023

L'estate è arrivata e Valentino ce lo ricorda così.

🌸🌼🌺🌹🏵️🪷🌷

♿️ HAB è una redazione di persone con disabilità che promuove la cultura come motore di inclusione, libertà e vita indipendente.
📚Il progetto HAB è sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente 2020

In questi giorni HAB è all’Aibol: mondo giovanile e disabilità si incontrano per abbattere tutte le barriere. Con la mus...
18/06/2023

In questi giorni HAB è all’Aibol: mondo giovanile e disabilità si incontrano per abbattere tutte le barriere. Con la musica, l'amicizia, la conoscenza fuori dalle reciproche bolle. Perché l'inclusione è un'energia che si libera nell'incontro, nella relazione autentica, nel superamento di pregiudizi, stanchezze e noia.

HAB è all’Aibol con tanti contenuti: accessibilità, inclusione, bellezza.

♿️ HAB è una redazione di persone con disabilità che promuove la cultura come motore di inclusione, libertà e vita indipendente.
📚Il progetto HAB è sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente 2020.

Felici di aver partecipato 🌈👇🏼
17/06/2023

Felici di aver partecipato 🌈👇🏼

In questi giorni HAB è all’Aibol Festival: ieri hanno debuttato i Talents, cinque giovani nello spettro autistico divent...
17/06/2023

In questi giorni HAB è all’Aibol Festival: ieri hanno debuttato i Talents, cinque giovani nello spettro autistico diventati famosi per le rampe di LEGO riciclati che abbattono le barriere architettoniche. Hanno raccontato le loro storie: Enrico Balestra e i mattoncini colorati, Nicola Barzon e i video e la lotta per una mobilità accessibile, Ludovico Lancia e la rabbia creativa di diventare una scrittore, Enrico Ortile e il suo sguardo limpido sul mondo, Alessandro Padrin e la sua arte. Umanesimo, relazioni, biodiversità.

Il senso dell’evento: mondo giovanile e disabilità che si incontrano per abbattere tutte le barriere. Con la musica, l'amicizia, la conoscenza fuori dalle reciproche bolle. Perché l'inclusione è un'energia che si libera nell'incontro, nella relazione autentica, nel superamento di pregiudizi, stanchezze e noia.

HAB è all’Aibol con tanti contenuti: accessibilità, inclusione, bellezza.

♿️ HAB è una redazione di persone con disabilità che promuove la cultura come motore di inclusione, libertà e vita indipendente.
📚Il progetto HAB è sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente 2020.

A stasera: all’  happy hour inclusivo con  e
17/06/2023

A stasera: all’ happy hour inclusivo con e

Da stasera HAB sarà all’Aibol Festival: mondo giovanile e disabilità si incontrano per abbattere tutte le barriere. Con ...
16/06/2023

Da stasera HAB sarà all’Aibol Festival: mondo giovanile e disabilità si incontrano per abbattere tutte le barriere. Con la musica, l'amicizia, la conoscenza fuori dalle reciproche bolle. Perché l'inclusione è un'energia che si libera nell'incontro, nella relazione autentica, nel superamento di pregiudizi, stanchezze e noia.

HAB sarà all’Aibol con tanti contenuti: accessibilità, inclusione, bellezza.

♿️ HAB è una redazione di persone con disabilità che promuove la cultura come motore di inclusione, libertà e vita indipendente.
📚Il progetto HAB è sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente 2020.

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