18/02/2015
Considerazioni del giorno dopo la fine del carnevale a Ruvo. Ringrazio prima di tutto le associazioni che hanno voluto condividere con noi la manifestazione ed in particolare Ali di Scorta onlus, Noi X voi onlus, Istituto Sacro Cuore, Centro Diurno nel Regno di Oz e Pro Loco Ruvo di Puglia. Un sentito ringraziamento ai componenti del consorzio EAT Ruvo di Puglia nella persona del Presidente Dino Saulle e alla generosa disponibiltà del Panificio Cascione nella persona di Ettore Cascione. Un carnevale senza gruppi mascherati è come se fosse una partita senza spettatori e per questo motivo sento il dovere di riconoscere l'immenso lavoro di tanti adulti che hanno spinto tanti giovani e bambini ad essere protagonisti del Carnevale a Ruvo attraverso la partecipazione con gruppi mascherati. Con il Carnevale abbiamo voluto lanciare due messaggi; il primo è rivolto a condividere momenti anche festosi nella logica dell'unità e dell'aiuto vicendevole, il secondo è un messaggio di sensibilizzazione al rispetto della propria terra e di quello che abbiamo attraverso l'azione dei giovani del gruppo artistico Terzo Animo che con la loro arte di strada hanno reso omaggio alla maschera del carnevale ruvese volendo diffondere una diversa cultura della bellezza che si concretizza anche in queste occasioni. Ringraziamo anche l'Amministrazione Comunale di Ruvo di Puglia e tutti gli sponsor che in vario modo hanno contribuito alla decima edizione del Canevale Ruvese. Nella consapevolezza che questa manifestazione possa migliorare nel tempo auspico una più attiva partecipazione di tutta quanta la cittadinanza affinchè il Carnevale a Ruvo sia veramente di tutti i Ruvesi.
Gennaro Sorice Presidente Associazione "B. Minafra"