02/08/2026
Otto anni fa, uno degli incontri più toccanti di Storia e Vita con una testimone diretta della strage fascista di Bologna, Marina Gamberini.
Marina, sopravvissuta alla strage, in quel maggio del 2018 ha incontrato i cittadini e in mattinata gli studenti di un liceo di Padova. I ragazzi erano usciti dall'aula con le lacrime agli occhi, fortemente immedesimati in una persona che aveva la loro stessa età quando quel 2 agosto la stazione e la vita stessa le sono crollate addosso.
Marina Gamberini aveva studiato tutti i processi e li seguiva direttamente confidando di avere giustizia per sè e per le sue compagne morte vicino a lei; lei la storica Cinzia Venturoli ci hanno rivelato i dettagli degli ultimi processi, quelli a Cavallini e Bellini, che iniziavano in quei mesi.
Le sentenze definitive della cassazione avevano già accertato la responsabilità dei fascisti esecutori materiali, Fioravanti e Mambro, dei colpevoli depistaggio, Gelli e Pazienza (P2), Musumeci e Belmonte (Sismi), Segatel (carabinieri).
Cavallini e Bellini, altri due esecutori materiali, sono stati condannati anch'essi definitivamente nel 2025.
Ancora oggi c'è chi, ricorrendo a contorsioni verbali e a promesse di futura desecretazione, non riesce nemmeno a pronunciare le parole "strage di stato con la complicità dei fascisti".
https://associazionestoriaevita.blogspot.com/2018/05/2-agosto-1980-ore-1025.html