Il volo di Jonathan Nasce a Rozzano il 15 Marzo del 1998 da un'idea di Alessandro Felisi ed inizia ufficialmente la propria attività nel Giugno dello stesso anno mettendo in scena La scuola dei Mariti, di Molière. Con quest’opera si aggiudica i suoi primi riconoscimenti iniziando così un attivo lavoro di ricerca, verso forme e stili interpretativi sempre nuovi. Oltre a
questo l’attività di laboratorio ha permesso alla compagnia di attirare con gli anni l’attenzione di numerosi giovani talenti, che di volta in volta hanno reso possibile l’ampliamento del gruppo originale. Shakspeare (La dodicesima Notte, Le allegre comari di Windsor, ShakeSperando) a E. Rostand (SyranO', quello di berscierà), da A. Cechov (L'orso, L'anniversario, I danni del Tabacco, Promessa di matrimonio) a O.Wilde (L'importanza di chiamarsi Ernesto), per non parlare dei laboratori e dei saggi con autori come L. Brecht, E. Albee, questa compagnia sviluppa e raffina con il tempo le proprie capacità espressive arrivando presto a produrre ed allestire il suo primo spettacolo inedito (Qualcosa di Loro, Qualcosa di Nostro, Qualcosa di Inutile, Qualcosa di Bianco) che non è una semplice selezione di racconti ma anche l’occasione per presentare dei pezzi inediti redatti dai membri stessi della compagnia tra cui spiccano Simili a Poesie e L'ombra di Ismaele. La prova continua e soltanto due anni dopo ecco proporre l’adattamento teatrale del film The fisher King (Graal, un'avventura quasi sacra). Lo stesso spettacolo insieme al saggio del primo gruppo di allievi del Laboratorio del Volo (SyranO', quello di berscerà), apre la stagione presso il Teatro dei Filodrammatici di Milano del 2004. Nello stesso periodo vengono portati a termine i primi lavori destinati alle scuole e alle manifestazioni culturali (Shoah dalla A alla Z, Poesie al femminile). Per quanto riguarda la produzione teatrale va tenuto in particolare conto il traguardo raggiunto con L'ala di Peter, che per la prima volta vede Il Volo di Jonathan impegnato in uno spettacolo di 3 atti completamente inedito. Mentre da una parte la produzione di spettacoli e di ricerca teatrale continua senza sosta, dall'altra proseguono quelli di ristrutturazione di iò che sarebbe diventato il TEATRO BIANCO, sede ultima ed ufficiale della compagnia presso il Borgo di Villalta