20/01/2022
FRANCESCO RODI : alla ricerca dell’uomo e di etiche lontane
Pochi artisti riescono a suscitare e far emergere dinamiche psicologiche con le loro opere: Francesco Rodi è certamente tra questi.
Egli non concepisce l’arte solo come ricerca dell’estetica ma come espressione della vita stessa e trasferisce sulla tela emozioni, percezioni e memoria del suo vissuto.
I suoi dipinti sono un vero e proprio ponte tra il suo mondo interiore ed il mondo esterno e riesce a trasmettere la propria visione della vita attraverso l’uso magistrale di una simbologia ricca ed espressiva coniugando fantasia e realtà.
Nelle sue opere emergono frequentemente le inquietudini del nostro tempo associate, spesso, a valori umani e sociali che si sono affievoliti con il tempo, sostituiti dalla ricerca di sensazioni ed emozioni effimere. I suoi personaggi sono infatti quasi sempre rappresentati nella loro realtà quotidiana, talvolta isolati nel loro stesso ambiente a sottolineare le loro inquietudini ed il distacco dal mondo che li circonda.
Rodi, peraltro, ama creare opere legate tra loro da un denominatore comune, un filo conduttore che si snoda attraverso un percorso tematico che mette in evidenza allo stesso tempo la forza interiore dell’uomo e la sua fragilità fatta di dolori, conflitti e contraddizioni.
Parallelamente ai suoi percorsi intellettuali continuamente in evoluzione, l’artista costantemente tende ad affinare le sue rilevanti capacità tecniche percorrendo nuove modalità espressive e inserendo nelle sue opere anche assemblaggi e materiali diversi insieme ad un uso sempre più raffinato e delicato del colore.
Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private.