07/04/2026
Cosa è l’EMPATIA?
Si differenzia dalla simpatia perché è qualcosa di molto più profondo.
La parola “simpatia” viene dal greco “sento assieme”, “entro nella stessa emozione con te”, potremmo anche dire: “cerco di sintonizzarmi sulla tua lunghezza d’onda”. La simpatia è una dote, qualcosa che si ha ma che anche si può fingere, dunque può essere frutto di un “lavoro di avvicinamento” (che potrebbe presuppore altri scopi, ad esempio la “simpatia del venditore”).
Viceversa l’EMPATIA (letteralmente: “entro nel tuo stato d’animo”) presuppone l’ascolto dell’altro, l’attenzione al suo stato emotivo, la compassione (che è di fatto una forma di empatia) e la comprensione, quindi è sempre un atto d’amore e non può che essere disinteressata.
Chi pratica l’empatia come modalità di relazione è in grado di accettare l’altro senza alcuna riserva, tiene lontano il giudizio e non difficilmente si focalizza sui motivi dell’altrui emozione.
Si può essere empatici con tutti, dalle persone care all’impiegata delle poste, stressata dal rapporto col pubblico, dal proprio animale al lavatore di vetri al semaforo.
"L’empatia è il modo in cui respirano i cuori gentili” ci dice Nitya Prakash, noto sceneggiatore indiano .
Si può imparare ad essere empatici? Certo! Ma solo se si alza il livello della propria COSCIENZA, se riusciamo a vibrare sulla lunghezza d’onda dell’amore. Questa -tra l’altro- attiva potenti reazioni biochimiche che rafforzano la nostra salute.
Tutto questo e molto altro in: DALL’EMPATIA ALLA GIOIA. Workshop di comicoterapia 10 e 14 maggio ’26 Roma-Casal Palocco 3287641671 [email protected]