24/09/2026
Residenze Artistiche Balletto di Roma – Coreografie Fluviali II edizione
Si è conclusa il 20 settembre, presso Spazio Tevere, la prima fase delle Residenze Artistiche del Balletto di Roma – Coreografie Fluviali II edizione, con la restituzione al pubblico dei lavori sviluppati dai coreografi Giuseppe Sanniu, con "Biography of a Life I Never Lived" e Agnese Casuccio, con "Istanti distinti".
La restituzione, alla presenza della Direzione del Balletto di Roma e del Sindaco del Comune di Nazzano Patrizio Gianferro, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di ricerca e creazione sviluppato nei giorni di residenza, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino i materiali e i processi coreografici nati dall'incontro tra artisti, danzatori e territorio.
Il progetto, realizzato con il contributo della Regione Lazio, in collaborazione con il Comune di Nazzano e il Collettivo Valle del Tevere, nasce con l'obiettivo di sostenere la ricerca coreografica contemporanea e creare occasioni di confronto tra artisti e realtà della produzione della danza italiana.
La prima fase ha coinvolto danzatrici e danzatori sostenuti da Compagnia EgriBiancoDanza – Erika Fisicaro e Julia Aleksandra Niekowal – e da ASMED CRID Sardegna – Chiara Mura, Ludovica Pinna, Sara Azzu e Francesco Alex Petta.
Il percorso prosegue dal 6 ottobre con una seconda fase di residenze che vedrà coinvolti nuovi artisti e realtà della danza contemporanea. Tra i gruppi residenti DANCEHAUSpiù | Centro Nazionale di Produzione della Danza di Milano, con ContART, e due nuovi progetti: "Lacrima", di Alice Beatrice Carrino con Giuseppe Morello, e "Fino alla Matrice", con Mina Maceroni, Alice Troiano.
Il progetto è assegnatario di contributo per l'annualità 2025, nell'ambito dell'Avviso Pubblico per il Sostegno a progetti di residenza individuali per artisti nei territori in materia di spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, nell'ambito della collaborazione tra il MiC, le Regioni e le Province autonome, per l'attuazione di quanto disposto dall'articolo 47 “Residenze” del D.M. 23 dicembre 2024, n. 463.