19/02/2026
🧠 Pensiamo davvero in modo razionale quando siamo online?
Non sempre. Le piattaforme digitali influenzano non solo il tempo che trascorriamo online, ma anche il modo in cui pensiamo. Molti comportamenti nascono da bias cognitivi, cioè distorsioni automatiche che ci portano a interpretare la realtà in modo poco accurato.
🔎 Alcuni esempi:
• Confirmation bias: cerchiamo informazioni che confermano ciò che già crediamo
• Effetto alone: un aspetto positivo (es. popolarità) influenza il giudizio complessivo
• Errori di attribuzione: spieghiamo comportamenti e fallimenti con cause poco oggettive
• Sovrastima delle competenze: pensiamo di gestire meglio di quanto facciamo
• FOMO: paura di restare esclusi
• Pensiero dicotomico: vediamo tutto in bianco o nero
📌 I bias non sono difetti, ma scorciatoie mentali utili che però possono ingannarci.
💡 Riconoscerli è fondamentale perché possono:
✔ amplificare comportamenti problematici
✔ rafforzare idee rigide e inaccurate
✔ rendere difficile cogliere segnali di disagio
🧩 Comprendere questi meccanismi aiuta a sviluppare maggiore consapevolezza e a usare la tecnologia con più equilibrio, lucidità e controllo.
Fondazione TIM
Laboratorio di psicologia sperimentale applicata
LABS Laboratorio Audiovisivo per lo Spettacolo-Sapienza Università di Roma