Teatro Patologico è l’unica realtà al mondo che fa incontrare il teatro e la malattia mentale in un percorso che, arricchendo entrambe le realtà, trovi un nuovo modo di fare teatro e aiuti migliaia di famiglie coinvolte con malati di mente. Dallo stesso anno comincia un lavoro unico ed universale: quello di trovare un contatto tra il teatro e le gravi malattie mentali. Dal 2009 il Teatro Patologic
o ha il suo teatro stabile in via Cassia 472 a Roma, dove apre la Prima Scuola Europea di Formazione Teatrale e dal 2016 in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata” il Primo Corso Universitario di Teatro Integrato per ragazzi disabili psichici e fisici. L’intento principale della scuola di Dario D’Ambrosi, da quasi 40 anni autorità indiscussa in materia, è quello di stimolare la libertà creativa dei ragazzi senza influenzare didatticamente la loro fantasia e la loro sensibilità, permettendo così ad ognuno di trovare il proprio spazio nel campo teatrale e nei vari ambiti di cui si compone. Fondamentale per la perfetta riuscita del progetto è l’interazione tra docenti, allievi, assistenti sociali e operatori sociali (i quali sono coinvolti nelle attività dei corsi), ma soprattutto indispensabile è la partecipazione attiva dei familiari che hanno la possibilità di confrontarsi con uno staff altamente qualificato. Lo spazio teatrale è diventato un grande laboratorio, uno stimolante luogo di incontro e scambio di iniziative, progetti, emozioni e stati d’animo, culminata nelle fantastiche serate in cui i ragazzi sono andati in scena al Teatro Quirino di Roma, Teatro Argentina di Roma, Teatro Franco Parenti di Milano, Teatro Curci di Barletta, Market Theatre di Johannesburg, Teatro Cafe La MaMa di New York, Yasuda Auditorium di Tokyo, Palazzo ONU di New York, Parlamento Europeo di Bruxelles con spettacoli scritti dagli studenti e per i quali hanno ideato scenografie e costumi. Il Teatro Patologico ha presentato il suo lavoro in tutto il mondo: Parigi, Barcellona, Amsterdam, Praga, Madrid, Monaco, Londra, Stoccolma e soprattutto Stati Uniti dove D’Ambrosi ha avuto modo di far conoscere il proprio metodo di lavoro in ambiti universitari (New York University di New York, Akron University di Cleveland, Haward University di San Francisco), dove tuttora si conduce ricerca sull’attività del Teatro.