Centro artistico e culturale, spazio polivalente e polifunzionale nel quale convergono energie e stimoli diversi: didattica, confronti culturali, artistici, impegno civile attraverso tutte le forme possibili; spettacoli, letture, cineforum, proiezioni, incontri tematici, concerti, mostre, web radio. Tutto questo, nel quartiere “Piscine di Torre Spaccata”, alle spalle degli studi cinematografici di
Cinecittà, nel VII Municipio (ex X), un quartiere che per molti anni è stato sinonimo di degrado, un paradigma della condizione delle periferie dove i servizi, le possibilità, le attività commerciali e culturali e la qualità stessa della vita sono entità lontane. Per realizzare tutto ciò abbiamo ristrutturato uno spazio che al momento del nostro "arrivo" verteva in condizioni di abbandono totale e degrado. Una delle saracinesche era rotta e aperta favorendo l'utilizzo dello spazio come discarica di quartiere. Il nostro progetto, inserito nel Comitato di Sviluppo Locale (Piscine di Torrespaccata) si colloca all'interno di un più ampio e ambizioso programma di rivalutazione socio-culturale, partito dall'Università di Roma Tre, attraverso il recupero di immobili abbandonati al deperimento e chiusi da anni. Si tratta di un intero quartiere che sta prendendo vita grazie al lavoro costante, all’impegno e all’entusiasmo di tutte le associazioni, le cooperative e le attività commerciali coinvolte nel progetto denominato: "La Fabbrica dei sogni". si costituisce nel 1994 a Locarno, in Svizzera, sotto la direzione artistica dell’attrice-regista Patrizia Schiavo. Il gruppo, composto da attori ed artisti italiani e svizzeri, si avvale di collaborazioni e scambi con altri paesi, con l’obiettivo di sviluppare un linguaggio teatrale che, pur fondato sulla parola, possa abbattere frontiere linguistiche e culturali e rivolgersi ad un pubblico eterogeneo. La ricerca multistilistica e il contatto con artisti dai diversi backgrounds culturali (soprattutto attraverso l'Interkunst di Berlino) gioca a questo scopo un ruolo fondamentale. mira a svincolarsi da qualsiasi restrittiva classificazione di genere e vuole rivalutare o ricercare un teatro necessario. Nel 2010 si scioglie il gruppo originario e la C.N.T. viene rifondata con sede a Roma nel 2014. Prediligendo la creazione di testi originali o le riscritture di classici, il lavoro della nuova C.N.T. è prevalentemente orientato all’impegno civile, anche attraverso progetti di teatro sociale, formazione per adulti, perfezionamento professionale e progetti didattici per le scuole. www.patriziaschiavo.com
www.tearocitta.org
www.teatrocitta.it
C.N.T. - Attività teatrale in Italia
2021:
- "Enaiat, l'incredibile storia" - IL FILM
2020:
-"P***s Project. Per umani migliori", scritto e diretto da Patrizia Schiavo, Roma Fringe Festival.
- "Enaiat, l'incredibile storia", tratto da "Nel mare ci sono i coccodrilli" di Fabio Geda, scritto e diretto da Patrizia Schiavo, con il patrocinio di Amnesty International.
2019:
- "Area Interdetta", laboratorio - spettacolo, esplorazione di una società ai margini.
2018:
- "Il laboratorio della va**na", contro la violenza di genere, nuovo allestimento per dieci attrici. Di e con Patrizia Schiavo, Off/Off Theatre.
- "Parla con lei", rassegna di spettacoli, libri, film, incontri: per una nuova cultura della parità e del rispetto.
- "Ratatouille", percorso di perfezionamento professionale sul monologo: testi tratti da Apocalypse Now, L’Attimo fuggente, Festen, La 25esima ora, Il Paradiso all’improvviso.
- "Delirio", tratto da “Delirio a due” di E. Ionesco. Laboratorio-spettacolo per cinque coppie.
- "Donne senza censura - ispirato a tutto ciò che ha significato qualcosa", scritto, diretto e interpretato da P. Schiavo. Riallestimento ai Giardini della Filarmonica, per Estate Romana.
2017:
- "Il laboratorio della va**na", contro la violenza di genere. Progetto di residenza e perfezionamento professionale per otto attrici. Debutto al Roma Fringe Festival.
- "Prigionia: femminile singolare", progetto - residenza di perfezionamento professionale con Cristina Carrisi (premio miglior attrice under 35 “Frammenti al Femminile”).
- "Rosa, la serva di Trilussa", testo e regia di Patrizia Schiavo, con Gloria Liberati. Residenza teatrale a Teatrocittà e Teatro Juvarra, Torino.
- "Terapia d'urto", laboratorio - spettacolo di Patrizia Schiavo.
2016:
Apertura Teatrocittà, all’interno del C.S.L. Comitato di Sviluppo Locale.
- "Picciridda" di Pietra Selva, storia di Rita Atria morta per mafia.
- "Frammenti al Femminile", contest di corti e residenze teatrali a Teatrocittà.
- "Casa di rigenerazione", laboratorio - spettacolo di Patrizia Schiavo.
2015: "Les chaises Ensamble", tratto da "Le sedie" di Ionesco. Uno studio per 6 attori.
2014: "Bianca e le streghe" di Patrizia Schiavo. Laboratorio teatrale C.N.T e Plurabelle.
2014: “Umanità a numero chiuso”, nell’ambito del Centenario dell’apertura dell’ex manicomio di Roma, S. Maria della Pietà.
2013: "Donne senza censura", scritto, diretto e interpretato da P. Schiavo.
2013: "Meeting Hotel", liberamente ispirato a "Confusioni" di Ayckbourn. Laboratorio teatrale C.N.T e Plurabelle.
2013: “Canto Clandestino”, dal testo di M. Sammartino, adattamento e regia di P. Schiavo.
2013: "Attesa", ispirato alla storia vera di Enaiat, da "Nel mare ci sono i coccodrilli" di Fabio Geda. In collaborazione con l'orchestra filarmonica di Tivoli e Rossotango.
2012: “I vestiti nuovi del re”, ispirato alla favola di H.C. Andersen, drammaturgia e regia di P.Schiavo, con l'Ass. Plurabelle.
2011: “Ospiti sgraditi”, ispirato al “Carnevale degli insetti” di S. Benni, corso di perfezionamento, drammaturgia e regia di P.Schiavo. C.N.T. e Plurabelle. C.N.T. - Attività in Svizzera - Germania - Olanda
2008: “Totem, tabù e bon ton”, scritto e diretto da Patrizia Schiavo. Locarno.
2007: “Sogno di un uomo ridicolo”, con V. Gravante. Regia di G.Wuthier, CH.
2007: “Sesso, droga e patatine”, da E. Bogosian. Locarno.
2006: C.N.T. organizza eventi musicali e teatrali presso “La Cambusa. Teatrostudio” - molto apprezzati soprattutto durante il Festival del film di Locarno.
2006: “La rana nel pozzo 1a”, in collaborazione con Emergency, esposizione di Dondero; Spettacolo argentino “Gente come uno”, Locarno.
2006: "La Locanda dell’Amore", ispirato a “Trappola per topi” di Agata Christie e a Rodrigo Garcia. Testo e regia di P. Locarno (CH).
2005: "La Rana nel Pozzo 2a". rassegna per la pace in collaborazione con la Fondazione Monte Verità ed Emergency. Mostre di fotografie. Incontri. Proiezione di “Anam il senzanome”, ultima intervista di Tiziano Terzani a cura di Mario Zanot. Immagini da Kabul e spettacoli.
2004: "ll Calapranzi" di Pinter. Regia di G.Wuthier, con Vito Gravante e Richard Coroneo.
“ Tutto è un gioco…serio”, da vari autori, spettacolo di fine corso.
2003: "Serve e Spettri" da Jean Genet. Regia di P.Schiavo e R. Liberati. Teatro di Locarno (CH).
2003: "Filosofi-Geni-maniaci", spettacolo-cena scritto e diretto da Patrizia Schiavo - Castello di Locarno e Hotel ristorante De Fanti (CH).
2002: "Radio Apocalisse Viaggiante", scritto e diretto da P. Schiavo, Studio Foce di Lugano (CH).
2002: "Foto di gruppo con valigia", spettacolo di fine corso condotto da P. Schiavo basato sulle tecniche Stanislavskij e Strasberg, Teatro del Gatto di Ascona (CH).
2001: "Il Passaggio" di C. Alsina, coproduzione con Comp. Kripton. Dal 1995 al 2001, nell'ambito del progetto multiculturale contro il razzismo e la xenofobia "Instant Acts" prodotto da Interkunst di Berlino, la CNT realizza le seguenti performances scritte e dirette da P.Schiavo: 2001 - Babilon, 1998 - Kakacciujawas, 1997 - The false King, 1996 - Mein Gewehr, 1995 - Zona di contaminazione. Tournée in Germania e Austria.
2000: "Ingorgo cosmico", coproduzione con Edizioni e Voci, CISA di Lugano, (CH).
1999: "Emigranti" di S. Mrozek, regia di G. Wuthier. Studio Foce di Lugano, (CH).
1998: "Delirio (a due o a quanti se ne vuole)", tratto da "Delirio a due" di E. Ionesco, adattamento e regia di P. Teatro di Locarno, (CH).
1998: "Metamleto", da "Amleto" di W. Shakespeare, regia di P. Schiavo, Teatro di Locarno.
1997: "Profughi attori inquieti viandanti", scritto e diretto da P. Schiavo, Teatro di Locarno.
1997: "Happy days" di S. Beckett, coproduzione con la DNA di Amsterdam, adattamento in 4 lingue e regia di Patrizia Schiavo, Amsterdam (NL).
1995: "Sex-machina", tratto da "Girotondo" di A. Schnitzler, scritto e diretto da P. Schiavo, Teatro di Locarno, (CH).
1995: "Cantico dei Cantici", traduzione di G. Ceronetti, diretto e interpretato da P. Schiavo, Studio Foce di Lugano, (CH).