23/06/2026
UNDERLOAD — ONGOING STUDIES
27 giugno · ore 20:00 · Viale della Piramide di Cestia 1
Ingresso libero
Tre riscritture del corpo per abitare il tempo che calpesta il valore stesso della vita.
Ci sono gesti talmente nostri da diventare invisibili, stare in piedi,
lasciare un segno, trattenere un'impronta. In essi, prima di ogni pensiero, il vivente sa già il mondo, lo regge, lo segna, lo ricorda con il corpo. Ma è il più prossimo a dimenticarsi per primo. In un presente compresso tra l'orrore delle guerre e la spietatezza di sistemi economici che soffocano lo sguardo e l'esistenza delle persone, tornare a quei gesti è un atto di resistenza elementare, rimettere la vita là dove comincia. In ogni studio un vincolo materiale sovrascrive una regola implicita del corpo, e ciò che diamo per scontato, reggersi, segnare, ricordare, viene spogliato, ricondotto alla sua soglia e di nuovo interrogato, come figura e come traccia.
OVERRIDE Quattro scarpe identiche, due ai piedi, due alle mani. Il bipedalismo salta, restano quattro suole sullo stesso suolo. Il muro smette di distinguersi dal pavimento e tutto va riscritto a partire dall'appoggio.
TRACING Una traccia, una cancellazione, i ruoli che si invertono. Resta una cartografia dell'oblio non ciò che conserviamo, ma ciò che sopravvive al tentativo di essere rimosso.
MEMORY FLOP Il corpo interagisce con dei cuscini memory foam e ci
lascia impronte di mani, piedi, peso, che la materia trattiene per qualche secondo e poi dimentica. Figura e traccia, fino al loro limite.
Natalia Pulido Granada · Arianna Pacillo · Diana Costantino · Daniele Staniscia