14/04/2026
Deborah Necci nasce a Roma il 30 maggio 1974.
Da sempre affascinata dal mondo della controcultura, sviluppa un interesse particolare per l’ autoproduzione artistica, realizzando fantine, manifesti e serigrafie.
L’incontro con il tatuaggio avviene all’ eta’ di 16 anni, quando decide di tatuarsi da sola utilizzando un ago e inchiostro di china.
Da quel momento, la frequentazione di ambienti underground amplifica ulteriormente la sua passione per il tatuaggio, portandola a sperimentare con amici e conoscenti. Parallelamente approfondisce lo studio delle attrezzature, fino a realizzare le sue prime macchinette
artigianali con batterie di riciclo.
Negli anni, la semplice passione si trasforma in ricerca artistica e tecnica applicata dopo l’ incontro con Luca Mamone, con cui nel 2001 inizia una fruttuosa collaborazione presso il
Santa Sangre Tattoo di Roma.
Nel 2015, con il desiderio di ampliare i suoi orizzonti, inizia a collaborare con diversi studi della capitale, tra cui il Blackhorse tattoo, e con realtà dí altre regioni italiane. Questo percorso la porta a Berlino, dove affina il proprio stile collaborando con lo Stayfree tattoo.
Dopo un’ intensa fase di sperimentazione e crescita professionale, nel 2022 si riunisce al suo vecchio team romano, entrando a far parte del Grimreaper tattoo.
Oltre alla sua attività di tatuatrice, Deborah e anche docente presso la Legacy tattoo
Accademy di Roma, dove si occupa di formare e diffondere la cultura del tatuaggio tradizionale di cui è da sempre appassionata.
Il suo stile grafico riflette una profonda fascinazione per tutte le espressioni di questo stile, con particolare attenzione agli elementi iconici e simbolici. La sua esperienza e passione la rendono una figura di riferimento nell’ arte del tatuaggio tradizionale.
Al di fuori del tatuaggio, si dedica anche a tecniche pittoriche, grazie alle quali alcune sue opere sono state esposte in mostre e Convention ed incluse in diverse pubblicazioni.
Dai suoi lavori emerge una personale rielaborazione degli stilemi classicisti, reinterpretati con un linguaggio grafico unico e contemporaneo.