08/06/2026
Dal 12 al 14 giugno Lunàdigas sarà tra le associazioni che organizzano la quinta edizione del SanLo Pride, un Pride di quartiere costruito dal basso insieme ad associazioni, realtà, attivistə e locali che abitano San Lorenzo a Roma.
Quattro giorni di orgoglio, rivendicazioni e desideri dentro un festival autorganizzato, transfemminista e q***r che mette al centro corpi, relazioni, storie, resistenze e gioie delle soggettività marginalizzate.
Sabato 13 e domenica 14 giugno, dalle 17.30 alle 19.30, da QUELLE, la sede di Lunàdigas a San Lorenzo, vi invitiamo a partecipare a una nuova campagna di raccolta testimonianze dedicata ai temi della q***rness e delle identità.
Per due giorni QUELLE sarà uno spazio aperto a chi sente il bisogno di raccontarsi, condividere un’esperienza o lasciare traccia della propria storia. Un’occasione per parlare liberamente di sé, delle proprie relazioni e del proprio modo di stare al mondo.
Nell’Archivio Vivo arriva la testimonianza di Andrea, performer q***r e persona non binaria, che riflette sul desiderio di genitorialità confrontandosi con precarietà economica, limiti legislativi e barriere culturali che rendono oggi la famiglia un privilegio sempre più difficile da raggiungere.
Nelle sue parole l’idea di eredità si allontana dalla genetica e prende forma nei legami, nella cura reciproca, nel sostegno alla propria comunità. Una “legacy” costruita giorno dopo giorno, dentro rapporti che nascono dalla scelta e dalla responsabilità affettiva, non dall’obbligo o dalla norma.
Prosegue intanto anche il lavoro sui cerchi di donne europei, che continuano a raccogliere esperienze e riflessioni sul rapporto tra maternità, libertà personale e aspettative sociali. Questa volta lo sguardo si sposta a Essen, in Germania, dove nuove testimonianze tornano a mostrare quanto le pressioni normative sui corpi e sulle vite riguardino paesi, culture e generazioni differenti.
Nella sezione Storie, Claudia Mazzilli legge La Dea e il suo Eroe di Heide Goettner-Abendroth (Venexia, 2025). Attraverso le antiche mitologie matriarcali, il libro restituisce un’immagine dell’eroe molto distante da quella dominante: non una figura costruita sul dominio e sulla conquista, ma una presenza che mette la propria forza al servizio della comunità e delle relazioni.
Intanto, vi aspettiamo il 12 e il 14 da QUELLE per raccontarci, ascoltarci e celebrare la gioia di esserci, esattamente così come siamo.
“Non sarò libera finché tutte le persone non saranno libere.”
— Maya Angelou
www.lunadigas.com/eventi/novita-di-giugno-4/