01/07/2025
COORDINAMENTO DEI FESTIVAL ITALIANI
Crisi del Sistema Festival in Italia: decine di realtà escluse dai finanziamenti pubblici.
Colpiti in particolar modo i linguaggi contemporanei e di ricerca.
E’ una situazione preoccupante per il comparto dei festival italiani, in particolare per quelli che si occupano di linguaggi contemporanei, sperimentazione e ricerca. Dopo la pubblicazione dei risultati relativi ai contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) per il triennio 2025-2027, il settore registra un duro colpo che mette a rischio l’esistenza di numerose realtà culturali di rilevanza nazionale e internazionale.
Complessivamente, 29 festival storici sono stati esclusi, tutti attivi da anni e sostenuti nei passati trienni dai contributi ministeriali. L’esclusione mette a repentaglio la sopravvivenza delle strutture che da anni li organizzano.
Tra questi:
Multidisciplinari: Triangolo Scaleno Teatro (Roma), Teatro Akropolis (Genova), Residenza Idra (Brescia), Margine Operativo (Roma), Gestioni Cinematografiche e Teatrali Soc. Coop. (Foligno), Insensi (Orsogna), Mediaterraneo Servizi srl (Sestri Levante), Revejo (Bussoleno), Ass. Piano B (Como), Appennino Fondazione (Montemurro), Compagnia d'Arte Dinamica AlphaZTL (Brindisi).Si segnalano inoltre: Terreni Fertili Festival del Teatro Sociale Gualtieri, Festival Asti Teatro del Comune di Asti e Rassegna L’ultima luna d’estate di Piccoli Idilli che hanno fatto il passaggio a nuovo ambito (festival multidisciplinari) e la loro istanza è stata respinta senza richiesta di rimodulazione.
Danza: Rosa Shocking (Roma), Tersicorea (Cagliari), ASD Matricen (Alatri), Ass. Muxarte (Palermo), La scatola dell’arte (Roma), Atelier delle Arti (Livorno), Teatro di Sardegna (Cagliari), Laagam (Milano)
Teatro: Fondazione Etabetalab (Napoli), Quinta Parete APS (Sassuolo), Micro Macro ETS (Parma), Artelè S.r.l. (Catania), Associazione culturale Teatro Bastardo (Palermo), Comune di Certaldo (Certaldo), Associazione Culturale Laboratori Permanenti (Sansepolcro).
I casi più eclatanti dei festival esclusi sono:
Festival Teatri di Vetro di Triangolo Scaleno Teatro (Roma) che passa da 29 punti nel 2024 a 8.5 punti nel 2025
Festival Testimonianze ricerca azioni di Teatro Akropolis (Genova) che passa da 29 punti nel 2024 a 8.9 punti nel 2025
Festival Attraversamenti Multipli di Margine Operativo (Roma) che passa da 26 punti nel 2024 a 9 punti nel 2025
Festival Tendance di Rosa Shocking (Latina) che passa da 24 punti nel 2024 a 9 punti nel 2025
Festival Conformazioni di Associazione Muxarte (Palermo), che passa da 24 punti nel 2024 a 8 punti nel 2025
Rassegna Rami d’ORA di Laagam (Milano), che passa da 24 punti nel 2024 a 9 punti nel 2025
Paesaggi del corpo Festival di LA SCATOLA DELL'ARTE (Roma), che passa da 23 punti nel 2024 a 8,5 punti nel 2025
Festival Cortoindanza di Tersicorea (Cagliari), che passa da 22 punti nel 2024 a 9 punti nel 2025
Festival Futuro Festival di ASD Matricen (Alatri), che passa da 22 punti nel 2024 a 9 punti nel 2025
Festival Racconti Di Altre Danze di Atelier delle arti (Livorno), che passa da 22 punti nel 2024 a 9 nel 2025
Wonderland Festival di Residenza Idra (Brescia), che passa da 14,1 punti nel 2024 a 9 punti nel 2025
N.B. I dati dei festival di Teatro sono parziali perché usciti in data 30/6/2025 e non ancora elaborati
A fronte delle domande presentate, i festival già finanziati ed esclusi da finanziamento nel 2025 sono:
14 festival multidisciplinari
8 festival di danza
7 festival di teatro
Si evidenzia, inoltre, un drastico abbassamento dei punteggi di Qualità Artistica (QA) per molte realtà ritenute fino a ieri eccellenze nel panorama culturale, con valutazioni dimezzate o sensibilmente ridotte.
Alcuni esempi:
Danae Festival, Teatro delle Moire (da 32 nel 2024 a 11 nel 2025)
Festival Ipercorpo, Città di Ebla (da 29 nel 2024 a 11 nel 2025)
BIG Bari International Festival, Coop. Alice (da 29 nel 2024 a 11 nel 2025)
Festival delle 100 Scale, Associazione Cult. Basilicata 1799 (da 27 nel 2024 a 11 nel 2025)
Santarcangelo Festival, Ass. Santarcangelo (da 28,3 nel 2024 a 14 nel 2025)
N.B. I dati dei festival di Teatro sono parziali perché usciti in data 30/6/2025 e non ancora elaborati
I dati rilevano che ad essere maggiormente colpito è in particolare una parte del teatro italiano, quello che lavora fuori dai canoni commerciali e si dedica alla ricerca, alla sperimentazione e all’innovazione artistica.
Inoltre, è un colpo alla sopravvivenza di migliaia di lavoratori e lavoratrici dello spettacolo dal vivo: per stimare l’impatto della riduzione delle giornate lavorative nel comparto spettacolo a seguito delle esclusioni e dei tagli ai festival nel 2025, possiamo fare alcune proiezioni basate sui dati disponibili e su fonti di settore, poiché gli organismi colpiti stanno rimodulando in questi giorni la programmazione dei rispettivi festival.
Si stima una perdita tra le 30.000 e le 50.000 giornate lavorative nel comparto spettacolo dal vivo, colpendo in modo diretto artistə, tecnicə e operatorə.
Si sottolinea che i lavoratori maggiormente colpiti sono gli Under 35, poichè tra gli indicatori oggetto di valutazione è l’impiego di personale artistico e tecnico under 35, nonchè la programmazione di autori e coreografi under 40.
Si stima anche una perdita di indotto generato dai festival (alloggi, ristoranti, fornitori a vario titolo non strettamente collegati al mondo dello spettacolo)
Emerge inoltre come le Commissioni Consultive incaricate delle valutazioni della qualità artistica dei progetti abbiano adottato criteri quantomeno discutibili per assolvere il proprio compito. Nonostante la raccomandazione del Direttore Generale Parente, avvenuta nel corso degli incontri della Commissione per i progetti multidisciplinari, di fondare le valutazioni su criteri esclusivamente qualitativi e segnatamente secondo gli indicatori della tabella relativa alla Qualità Artistica, da alcuni verbali emerge come diversi membri delle commissioni lamentino che le decisioni siano state influenzate da informazioni e parametri extraqualitativi, tratti quindi da altri indicatori riferiti, in primis, alla gestione economica delle attività.
Riferimento verbali sopra citati:
Verbale n. 1/2025 Commissione consultiva per i progetti multidisciplinari (10 e 20 giugno 2025)
Verbale di Commissione Danza n. 4 del 26 e 27 maggio 2025