Casa del Popolo "Pio La Torre"

Casa del Popolo "Pio La Torre" Dal popolo per il popolo!

30/03/2022

Con questa lettera comunichiamo a tutti e tutte voi che ROSSA cessa - momentaneamente - la sua attività. Sono stati due anni difficili che ci hanno visto impegnati al massimo delle nostre possibilità per costruire una rete informale di relazioni tra persone che hanno subito pesantemente la crisi economica da Covid-19:
precari, disoccupati pensionati, immigrati, proletari!

Ci ha guidato la consapevolezza che nessuno e nessuna si salva da solo, e che se non prendiamo in mano il nostro destino non ci sarà nessun ente caritatevole a sollevarci dalla condizione di sfruttamento in cui il capitalismo reclude.
Fedeli alla nostra parola d’ordine “LA SOLIDARIETÀ È RIVOLUZIONARIA" abbiamo lavorato per instillare, nelle persone che abbiamo incontrato, il pensiero che la solidarietà non vada solamente ricevuta, ma vada attuata praticando il conflitto sociale.
Individuando le cause e le responsabilità delle situazione di crisi che di volta in volta ci si trova ad affrontare.

Con l’avvicinarsi della “fine emergenza pandemica” sono venute meno quelle possibilità di portare avanti la nostra azione di “mutualismo conflittuale”. Emergono tentativi di “burocratizzare” il nostro lavoro a cui non siamo disposti a cedere!

Nei prossimi giorni ci faremo carico di segnalare le situazioni di fragilità che abbiamo incontrato in questi anni ai Servizi Sociali del Municipio X° per richiamare le Istituzioni alla loro responsabilià.
ROSSA NON SI DISPERDE! Restano in piedi i germi della nostra esperienza nelle realtà che hanno supportato le raccolte e distribuzioni di questi anni, come il Comitato di Quartiere Casal Bernocchi che continuerà ad operare presso i locali del "Centro Sociale Anziani".

ROSSA è patrimonio del nostro territorio, di cui rimarrà a disposizione affinché il bagaglio di pratiche acquisito torni utile per affrontare i problemi che ci troveremo davanti nei prossimi tempi e nelle prossime emergenze. Siano esse sanitarie, sociali o il riflesso dei conflitti che viviamo in questi giorni.
Il nostro non è un addio ma un arrivederci alle prossime lotte: AVANTI UNITI E UNITE!

Segnaliamo questa importante iniziativa, che acquista un valore aggiunto di questi tempi in cui la peste bruna torna a r...
16/03/2022

Segnaliamo questa importante iniziativa, che acquista un valore aggiunto di questi tempi in cui la peste bruna torna a riaffacciarsi in Europa.
ANTIFASCISTI SEMPRE!

AVANTI UNITI!
10/03/2022

AVANTI UNITI!

25-26 marzo: per questo, per altro, per tutto. Insorgere con Gkn in una giornata di volontà collettiva

Vi chiediamo qualche minuto di attenzione. Per leggere e condividere. Sui vostri social, gruppi whatsapp o telegram.

Il 26 marzo a Firenze - in collegamento con lo sciopero globale del clima del 25 marzo - il Collettivo di Fabbrica Gkn e il Gruppo di Supporto Insorgiamo lanciano una nuova data di insorgenza. E’ una scadenza di lotta “per noi”, perché la vertenza Gkn è tutt’altro che conclusa, la reindustrializzazione è tutta solo sulla carta. E sarà in ogni caso un processo lungo, dagli esiti incerti e verificabili solo nel tempo.

Abbiamo ottenuto finora solo una vittoria parziale, che va resa irreversibile e generalizzata. E tutt’oggi rischiamo di essere dentro un nuovo calcolo. Non ci hanno sconfitto i licenziamenti in tronco, ora rischiamo il logoramento da ammortizzatore sociale, incertezza e attesa. Un cassaintegrato dentro una fabbrica ferma è potenzialmente solo un licenziato alla moviola.

Per portare a termine la nostra lotta dobbiamo continuare a cambiare i rapporti di forza nel paese. E se cambiano, cambiano a favore di tutti e tutte.

Per questo sarà anche una scadenza di lotta “con noi”, “per i vostri problemi”, perché Gkn deve aprire un precedente virtuoso. Non c’è fabbrica salva in un paese che non lo è. Nessuno si salva da solo.

Vogliamo sconfiggere tutte le delocalizzazioni, rimettere al centro la questione salariale, il carovita e bollette, la riduzione d’orario a parità di salario, l’abolizione del precariato, rivendicare un polo pubblico per la mobilità sostenibile. E rimettere al centro la condizione di lavoratori e lavoratrici incontrate in questi mesi, che siano del settore pubblico o privato, di quello industriale o scolastico, di trasporti, sanità, spettacolo, informazione, fissi, precari, in appalto, autonomi, migranti.

Ed è una giornata in cui convergono lotta contro la guerra, ambientale, sociale, transfemminista, per i diritti civili, di chi ha disabilità, delle reti di economia solidale e mutualistica e quelle di solidarietà internazionale. Perché abbiamo imparato che tutto si tiene, tutto si influenza. Solo in questa convergenza, solo appiccicati, tiene botta e si forma quella classe dirigente dal basso che può rilanciare il paese. Questa convergenza è chiamata a farsi maggioranza sociale e classe dirigente.

Il 26 marzo vuole essere una data radicale, in grado di andare alla radice dei processi, e fuori dall’emergenza.

A settembre ci siamo mobilitati con forza ma per un’urgenza imposta dai licenziamenti dichiarati da un fondo finanziario. Eppure quei licenziamenti non erano nati in un giorno solo; erano il risultato di processi decennali di arretramento dei diritti, di crisi sistemica e di finanziarizzazione dell’economia. E quei processi non sono di certo spariti, semmai peggiorati. Non bisogna sentire solo il rumore dell’albero che cade ma cogliere il suono del sottobosco che cresce.

Noi vi chiamiamo di nuovo in piazza, al di là dell’emergenza di mobilitarsi solo quando scade il contratto, l'appalto, si annunciano licenziamenti, delocalizzazioni, zone rosse e guerre. Fuori dallo stato emergenziale, per andare alla radice dei processi che lo causano. Per smettere di avere una agenda imposta da altri e costruirne una imposta dalla nostra volontà. Per questo, per altro, per tutto.

Grazie a @(Z)ZeroCalcare

Ieri a Piazza Capelvenere, insieme a ROSSA si è parlato di economia di guerra. Dobbiamo moltiplicare iniziative come que...
06/03/2022

Ieri a Piazza Capelvenere, insieme a ROSSA si è parlato di economia di guerra. Dobbiamo moltiplicare iniziative come questa.

Onore a quei deputati ed onorevoli che si rifiutano di essere complici di questa follia.
01/03/2022

Onore a quei deputati ed onorevoli che si rifiutano di essere complici di questa follia.

Noi non votiamo per l'invio di armi all'Ucraina.
Le bandiere della pace che sabato abbiamo dato a Simona e Yana alla manifestazione sono arrivate alla Camera dei Deputati.

Né con Putin né con la NATO

ROSSA sempre presente!
27/02/2022

ROSSA sempre presente!

Con grande dispiacere dobbiamo annunciare che l’evento di oggi è saltato. La codardia e il vassallaggio verso il padrone...
25/02/2022

Con grande dispiacere dobbiamo annunciare che l’evento di oggi è saltato. La codardia e il vassallaggio verso il padrone a stelle e strisce ha ormai infettato anche le menti più giovani del Partito Democratico! Avevamo registrato con piacere la disponibilità dei GD ad ascoltare per comprendere meglio gli eventi drammatici che stanno accadendo sotto i nostri occhi che sono, purtroppo, la inevitabile “escalation” di 8 anni di guerra di aggressione scatenata contro il proprio popolo non dai russi cattivi ma dal regime nazista insediatosi a Kiev. A quanto pare i GD invece di capire gli eventi e magari fare appello al popolo antifascista e democratico ucraino – che vi garantiamo esiste - a sollevarsi e a scacciare quella cricca infame che ha ridotto il proprio paese a brandelli preferisce andare a reggere moccolotti insieme alle bandiere di Pravy Sektor o di Svoboda. Ne prendiamo atto. Questo è un dato politico di cui ci ricorderemo quando ci verranno a sfruculiare con “l’antifascismo de noantri” in chiave elettorale! Noi restiamo al nostro posto. Quando la peste bruna attacca noi sappiamo da che parte stare. La vostra quale è?
La storia ve ne chiederà conto! Noi ve ne chiederemo conto!

La Casa del Popolo "Pio La Torre" continua il suo impegno al fianco di ROSSA.
13/02/2022

La Casa del Popolo "Pio La Torre" continua il suo impegno al fianco di ROSSA.

Consegna di ieri mattina presso la Casa del Popolo "Pio La Torre" di Acilia!

ROSSA continua il suo impegno nella popolare, un percorso che certo non è esente da difficoltà: nonostante ciò, noi faremo tutto il possibile per stare al fianco di chi è lasciato a fondo da questo sistema economico ingiusto!

LA SOLIDARIETÀ È RIVOLUZIONARIA

Indirizzo

Largo Del Capelvenere, 22
Rome
00126

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