21/09/2026
TRUMP HA BLOCCATO IL SITO DI LAB!PUZZLE
Una superpotenza globale ha attaccato un piccolo collettivo locale.
Non ci credi?
Invece è proprio così: il 26 agosto con un semplice atto amministrativo del Dipartimento del Tesoro USA, senza che un giudice si sia pronunciato, senza che un reato sia stato commesso, senza appello, siamo stati inseriti nella loro lista nera insiema a migliaia di altri siti web.
Perché è successo? Come conseguenza diretta all'inserimento nella lista degli Specially Designated Global Terrorists (SDGT) del collettivo Autistici/Inventati, fornitore di servizi per circa 1.500 siti web, 10.000 blog, 16.000 caselle e-mail e 5.500 mailing list dove avevano spazio organizzazioni, associazioni, una grande area di movimento.
Bloccare l'infrastruttura, quindi, per mettere a tacere i gruppi.
Visto che Internet è in mano loro (sì, anche quella italiana, altro che sovranità nazionale) e senza che il nostro paese possa farci niente, non solo hanno reso irraggiungibile il fornitore di servizi web, ma gli hanno bloccato i conti in banca e i sistemi di pagamento.
Semplicemente lo hanno cancellato dal mercato, il “libero” mercato di cui parlano tanto.
Così, un burocrate in USA ha zittito, in un colpo solo, migliaia di voci che non gli piacevano.
“Ha fatto bene”, diranno alcuni. Ma non riguarda solo noi, riguarda pure te.
Questa volta è toccato alla galassia di spazi e organizzazioni antifa, poiché Trump e i MAGA hanno dichiarato guerra a tutte le voci contrarie, ma domani possono farlo a te. E nessuno al mondo può impedirglielo: Internet di fatto è in mano loro, tutta Internet.
Le cacce alle streghe sono tutte uguali, e non finiscono mai bene.
Il piano in sei punti annunciato dal governo USA è di una semplicità estrema: “ostacolare, identificare, privare di fondi, escludere dal sistema bancario, arrestare, perseguire”.
Magari non ci trovi nulla di strano, magari sei anche d’accordo, ma domani il tuo stesso sì ti si potrebbe ritorcere contro.
Dipende solo dai capricci di Trump e dei MAGA.
“Dimostriamo che è possibile rovesciare l’offensiva in sei atti (disrupt, identify, defund, debank, arrest, prosecute) in un nuovo Piano R:
soccorrere, anonimizzare, autofinanziare, solidarizzare, fortificare, liberare.”
Disarmiamo l’aggressione.
Dobbiamo molto al collettivo Autistici/Inventati: a loro va tutta la nostra solidarietà e complicità.
Approfondisci: https://www.wumingfoundation.com/giap/2026/09/come-si-e-arrivati-allattacco-usa-contro-autistici-inventati/