10/12/2024
L'artista Andria, corsa di nascita e grande interprete dell'astrattismo contemporaneo internazionale possiede un gran talento artistico, solo in parte da autodidatta, che le deriva dalla generosa e selvaggia terra natia. Dalle particolari specificità interpretative e dalla prorompente capacità "colorativa", la sua produzione artistica parla del mondo creativo e immaginifico di una donna che, con grande coraggio, affronta in solitudine il sempre attualissimo tema dell'emancipazione femminile pur nella conservazione dei valori tradizionali. Ne risulta una produzione originale e affascinante che, aldilà dei colori, direi soprattutto nelle forme e nei tratti, evidenzia nell'intimo un moto di tragica ribellione nei confronti delle convenzioni, degli obblighi sociali e delle molte ingiustizie. Le opere di Andria, solo apparentemente uguali l'una all'altra, in realtà sembrano reagire ai flussi sentimentali negativi dell'esistenza umana magicamente trasformati in energia positiva, salvifica e quasi curativa. Oltre Vasilij Kandinskij, considerato il padre dell’astrattismo, Andria s'accosta con umiltà a questa forma d'arte per la quale l’espressione dell’interiorità passa attraverso colori e forme, non senza che siano riconoscibili alcuni elementi reali da lei sapientemente collocati.
Testo critico di Quirino Martellini