03/05/2024
9 TIPI DI TANGUERO/A DA EVITARE IN MILONGA - Lista semiseria dei rischi nel Tango
1️⃣ L'EGOCENTRICO
L'unica cosa che gli interessa é il suo piacere personale e piacere agli altri. Il suo senso di inferiorità è mascherato da un egocentrismo esagerato ed irritante.
Non accetta miriade non corrisposte e se non lo ricambi non ti inviterà mai più.
Si veste in modo appariscente, controlla di continuo di esser in ordine e ragiona in ottica di "io".
La sua frase tipo: " Ho ballato bene?".
Come difendersi:
Semplice. Evitalo. Non perderai nulla.
2️⃣ IL SOFFOCANTE
Il soffocante si aggrappa alla possibile Partner di ballo in modo insopportabile, costringendola a più Tande con lui. Nel momento in cui si rende conto di aver perso il controllo della situazione, utilizza l’arma dei sensi di colpa, così da tentare di tenere la vittima ancora un una tanda con lui.
La sua frase tipo:
"Ero venuto per ballare con te!".
Come difendersi:
Portarsi una cara "amica" a cui presentarlo o dire che ti scappa la p**ì.
3️⃣ IL MORALIZZATORE
Rigidità e serietà eccessive sono i suoi tratti: critica costantemente il partner, cercando di cambiarlo, non balla con lui ma contro di lui.
Critica la musica, l'organizzazione, chi balla diverso da lui, la temperatura in sala, il pavimento, la carta igienica non doppio velo dei bagni ed ovviamente il buffet o il 🍸
La sua frase tipo:
"Non ci sono più le milonghe di una volta!".
Come difendersi:
Dagli ragione e segui alla tanda successiva. Il ballerino dopo ti sembrerà un amante della vita e super positivo anche se farà solo un sorriso.
4️⃣ IL TACCAGNO.
Rappresenta l'incarnazione dell'avarizia, non solo in termini economici ma anche affettivi. La sua avarizia scaturisce da una repressione interiore che lo rende incapace di lasciarsi andare o di rischiare.
Non offre mai nulla al bar, perché sostiene lui "c'é il rischio che non ricambino".
Spesso, questi individui non si rendono conto del proprio problema e possono persino considerarsi generosi quando mostrano piccoli gesti affettivi, come un "ciao" detto a denti stretti dopo anni che lo incontri.
La sua frase tipo: "Paghi tu?!".
Come difendersi:
Al bar conviene andare soli (che male accompagnati). Mentre al suo "ciao" tra i denti invesite pure il vostro migliore sorriso, prima o poi potrebbe sciogliersi. (Se non avete ballato tre Tande con la donna che gli piace).
5️⃣ IL MALDESTRO
Inconsapevole dei suoi limiti ama provare figure nuove o viste cinque minuti prima della milonga su YouTube eseguendole in modo goffo. Ci prova ma non conosce né i tempi né i modi compromettendo il suo tango con un timing inadeguato e una tecnica insufficiente.
Spesso époco attento alla gestione della pista e ai scontra con le coppie vicine, non accorgendo sene neppure od ovviamente dando la colpa agli altri.
La sua frase tipo:
"Ma cosa é successo?".
Come difendersi:
Individualo e quando ti mira cerca qualcosa nella borsa. Essendo sicuro di se troverà velocemente un'altra vittima con sui andare a fare danni in pista.
6️⃣ IL PAROLAIO
Questo tipo di anti- tanguero parla troppo durante la tanda e prevalentemente di sé stesso. Anche nelle pause tra un tango e l'altro continua con un flusso di notizie, informazioni, dettagli senza preoccuparsi di annoiare l'altro, guidato da un profondo egoismo.
Se interrotto o contraddetto, può scatenare discussioni lunghe e stressanti che impallano la ronda in quanto continua a chiacchierare in pista.
Il tango trae forza da un linguaggio non verbale e parlare troppo tra un brano e l'altro rompe la magia.
La sua frase tipo:
"E poi mi sono dimenticato di dirti che....".
Come difendersi:
Appena inizia a parlare durante la tanda gli sussurrate con dolcezza " Silenzio.... Parla il tango!".
7️⃣ L'IPERATTIVO
Le pause e i movimenti lenti sono cruciali nel tango, dove un eccesso di movimento può rendere monotona la tanda. L'iperreattivo è estremamente concentrato sul ritmo e sul fare, dimenticandosi il non fare, altrettanto importante per ballare bene. Vuole aggiungere, aggiungere, aggiungere e spesso a sproposito anche quando la ballerina non lo segue.
La sua frase tipo:
"Che lenti che vanno quelli davanti!".
Come difendersi:
Rallentate i movimenti in modo da impedirgli di inserire tre figure musicali in una battuta. Anche offrirgli una tisana prima della tanda può servire.
8️⃣ IL GROSSOLANO
Il grossolano ha molti difetti: non presta attenzione ai dettagli, che sono le leve per un ballo elegante; è molto leggero sullo studio dei passaggi chiave delle figure tanto "più o meno l'ho capita".
Non ha il senso del ritmo, rischiando di accelerare o rallentare fatalmente il ballo nei punti meno opportuni.
Nonostante sembra che la causa sia la sua impulsività, in realtà lui è molto egoista perché non capisce il disagio che provoca al partner.
La sua frase tipo: " E vabbè che vuoi che sia, ci eravamo quasi".
Come difendersi:
Lo riconosci dal modo di ballare e di vestirsi visto che spesso ha poco stile nel farlo. Basta mirare velocemente chi gli sta accanto, sarà sicuramente meglio. 😅
9️⃣ IL VISCIDO
É quello che si é iscritto al corso di tango perché "c'é gnocca" ma del tango ha capito poco nulla. La sua mano scivola sempre chissà perché verso il basso, forse per la gravità mentre il suo abbraccio a ogni tango si fa via via più stretto fino a strizzarti.
Per lui/lei abbraccio cerrado é solo l'occasione per sentire come hai le t***e o per certe dame per farti sentire quanto le hanno sode.
I più audaci sussurrano frasi erotiche di cui hanno un manuale che ripassano in premilonga. Di solito se stanchi a fine serata usano la stessa frase per due dame diverse nella tanda successiva.
La sua frase tipo:
"Sei la donna più bella del mondo. Ho volato ballando con te!"
Come difendersi: credo che per le dame non servano consigli avendo tutte gli antidoti e facendo parte (in parte) del gioco. Per i cavalieri difendersi dalla versione femminile - la seduttrice - più arduo essendo notoriamente più sensibili ad una corte a parti invertite. 🤗
E tu che altri tipi/e da milonga ritieni sia meglio evitare. Scrivilo nei commenti che rendiamo esaustiva la lista. 😉
PS. Spero si colga il senso ironico del post ma qualche riflessione utile però potrebbe esserci.