08/07/2019
Ciao Ettore
𝗜𝗟 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗢 𝗠𝗜𝗡𝗨𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗜𝗟𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢
Portando avanti l’icona del suo maestro Eugene Weidmann, 𝗘𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗪𝗲𝗯𝗲𝗿 aveva scelto di presentarsi in pista tra le sue tigri indossando guanti bianchi, e sovente anche con la tuta di scena bianca o colorata, ma sempre sobria, scevra da orpelli, come a voler sottolineare la sua figura altrettanto lineare, pulita, elegante. Nulla di appariscente. Quello che emergeva infatti era stile, classe, eleganza, un sorriso accennato, il gesto delicato, fluido. Insomma quello che in queste ore, a buon diritto, è stato definito un “Signore” della pista. Un Signore in pista, ma anche al di fuori di essa, rispettoso e rispettato, cordiale e misurato, preciso e stimato. Perdiamo un Signore. Lo perdiamo e ne sentiamo la mancanza. Ma per oltre sessant’anni abbiamo avuto il piacere, la fortuna, l’onore, il privilegio di averlo tra noi, protagonista della pista e dei circensi. Circense di razza, esemplare, autentico e forse per questo ci mancherà di più. In questi mesi ci siamo trovati sovente spiazzati e disorientati per le sempre maggiori difficoltà nel portare avanti l’attività circense, si è parlato di disunità, di stanchezza. Ma mai come oggi nel nome di Ettore Weber il circo ha ritrovato la sua unità, il suo orgoglio, la fierezza nell’appartenere a questo mondo. Chiunque di noi si può sentire fiero di dire “lo conoscevo, l’ho conosciuto, era un mio amico”. Perché in Ettore Weber (e ci piace ripetere nome e cognome, non è una ripetizione inutile) troviamo tutte le caratteristiche del circo di cui andare fieri. L’amore per il proprio lavoro, per la propria famiglia, la fierezza delle proprie origini, la passione per il lavoro svolto in un certo modo, l’onestà, il rispetto, la dignità di sé e del proprio mondo. Ecco perché oggi ci manca così tanto. Perché con la sua pur tragica scomparsa ha spiegato a tutte le persone degne di comprenderlo, cosa significa essere un circense, cosa vuole dire “fare circo”, cosa sia il Circo. Un lavoro, una professione, un modo di vivere e talvolta, ahinoi, anche morire, in nome di valore più alto e in cui crediamo fortemente tutti.
𝗪 𝗶𝗹 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼. 𝗪 𝗘𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗪𝗲𝗯𝗲𝗿.
(𝘢𝘭𝘭𝘦 17.00, 𝘰𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘦𝘴𝘦𝘲𝘶𝘪𝘦 𝘪𝘯 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘢 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢 𝘤𝘩𝘪 𝘷𝘰𝘳𝘳𝘢̀, 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘦𝘯𝘴𝘪 𝘦 𝘯𝘰𝘯, 𝘱𝘰𝘵𝘳𝘢̀ 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘌𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘮𝘪𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘪𝘭𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰)