Essenzateatro è un centro di formazione e sperimentazione teatrale dedicato al benessere psico-fisico della persona: non si tratta di un “Teatro” nel senso classico della parola, ma di un “luogo teatrale”, uno spazio totalmente dedicato alle emozioni. Nasce per volontà del suo fondatore, 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐞𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢: regista ed attore, dopo aver per lunghi anni recitato e gestito luoghi teatrali “classici”, ha s
entito l'esigenza di dar vita ad uno spazio “altro”, che rispondesse pienamente alle sue idee artistiche ed estetiche, da sempre incentrate su ricerca, contaminazione di generi e diffusione di diverse culture e sensibilità artistiche. Questo lavoro di 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 nelle loro varie espressioni che Paolo Perelli porta avanti sin dagli esordi della sua carriera artistica, ha raggiunto la sua concretizzazione con l'ideazione e la realizzazione di questo nuovo polo culturale. In questo spazio, oltre alle offerte formative, si alternano spettacoli di teatro, concerti musicali, performance di danza ed esposizioni di quadri e fotografie di artisti di diversa estrazione, in un continuo rapporto di reciproca contaminazione. In essa convergono e collaborano artisti professionisti con diverse tipologie di specializzazione, rendendolo un luogo dedicato a performance, mostre d’arte, installazioni, cineclub, biblioteca teatrale, stage, corsi di formazione e discipline dedicate al benessere della persona. Da agosto 2021 ha 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐝𝐞 per specializzarsi in una assoluta novità: il 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐥 𝐛𝐮𝐢𝐨. Con esso si intende un format di spettacoli immersivi unico in Italia, basato esclusivamente su voce, tatto, suoni e profumi. Tutti potranno vivere un’esperienza sensoriale dove le emozioni arrivano dritte al cuore. Voci, respiri, suoni, profumi e tatto si uniscono in un solo afflato per mettere in evidenza le emozioni primarie che scaturiscono dai Grandi Testi che saranno rappresentati. Nel buio tutto diventa terribilmente grande o incredibilmente piccolo, si perde il senso dell’orientamento e dell’equilibrio. Tutti i nostri sensi si allertano per sopperire alla mancanza della vista. Il mondo intorno a noi diventa quello che noi “vediamo dentro”, superando quella paura…
“…𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘰𝘵𝘵𝘰 𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘵𝘢̀, 𝘥𝘪 𝘤𝘶𝘪 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘳𝘪𝘵𝘦 𝘭𝘢 𝘷𝘢𝘯𝘢 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘶𝘯'𝘢𝘭𝘵𝘳𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘵𝘢̀ 𝘯𝘰𝘯 𝘷𝘪 𝘴𝘪 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘭𝘪… “
[La Trappola, L.