Metro B fermata Garbatella o San Paolo per la sede di via Libetta Ogni unione tra le persone risponde ad una diversa esigenza. La nostra società ne conosce molteplici specie:la famiglia, il partito, il fans club, gli ultrà, le associazioni di stampo mafioso o la massoneria, la società commerciale e quella senza fini di lucro, l’organizzazione di volontariato, il centro sociale, gli amici del “bar
etto”… e quant’altro ancora può venirci in mente. Ogni unione ha una sua precisa ragion d’essere, più o meno facilmente comprensibile. Per ogni forma esiste uno stereotipo, uno standard, che ci consente di coglierne l’essenza. Per una associazione culturale il meccanismo è diverso, molto diverso. La diversità è data dal fatto che normalmente una associazione culturale non ha stereotipi chiari e può non possedere una caratteristica ben definibile. E’ altresì corretto sottolineare anche che, molto spesso, si fa un utilizzo improprio di questo termine e, il termine stesso, è sovente sottoposto ad abusi di ogni genere. Le prime cose cui si pensa sono “L’associazione degli amici del flauto traverso” (se esiste vi preghiamo di perdonarci per averla tirata in ballo) o le birrerie dove la cultura si misura in pinte (esistono, esistono..). Con tutto il rispetto per gli amanti di flauti e boccali (tra i quali anche noi comunque ci annoveriamo), né l’una né l’altra forma costituiscono uno standard che possa far capire chi siamo e perché siamo nati. Forse, chissà, CONTROCHIAVE NASCE proprio per ridare all’associazione culturale il suo senso più pieno: una unione aperta (perché è l’apertura che distingue l’associazione dalla società) che vuole sviluppare un approccio “culturale” alla vita, perché cultura è sinonimo di apertura, comprensione, capacità critica. Imparare ad usare gli strumenti che la cultura fornisce per capire il nostro mondo, e per comprendere come modificarlo. Su questa Pagina e sul nostro sito c'è descritta una parte del nostro mondo, quella che possiamo dire con le parole e con le immagini. il resto si anima nelle cose che facciamo, nelle mille iniziative, nelle nostre sedi e in giro per la città insieme a chi come noi ha voglia di partecipazione.