10/12/2018
“ECO PRINT”
Il principio che muove l’eco-print è quello di adottare pratiche che siano ecosostenibili, infatti questo termine si potrebbe tradurre come “stampa ecologica”.
Si tratta di un procedimento che permette di stampare foglie, fiori, bacche ed altri elementi di origine vegetale su alcuni tessuti tipo lana cotone seta lino e feltro, senza fare uso di nessuna sostanza chimica o nociva.
Infatti, gli elementi che permettono di avere questo risultato sono il calore, l'aceto, il tannino contenuto nei vegetali stessi e nulla più.
L'effetto di questo metodo di stampa è particolarmente originale e molto apprezzato, in quanto le varie parti della pianta, soprattutto le foglie, rimangono impresse sul tessuto lasciando una perfetta impronta di sé stesse identica all'originale. Ciò rende anche assolutamente uniche e irripetibili tutte le creazioni di questo tipo, visto che non esistono al mondo due sole foglie assolutamente uguali. Quello che si va a indossare è un prodotto decisamente originale, rallegrato da tonalità speciali che, a differenza di quelle chimiche, non sono monovibrazionali, ogni singolo colore è infatti l'insieme di tante sfumature le cui frequenze sono sommate tra loro trasmettendo al cervello un senso di equilibrio e piacere estetico. Qualche esempio? Si va dalle foglie di eucalipto e rovo con bucce di cipolla, su base tinta con legno rosso del Brasile a foglie di castagno, prunus ed eucalipto, bagno in mallo di noce e ancora foglie di rosa rugosa, geranium ed eucalipto.L’eco Print è al momento ancora un tecnica di nicchia, per poche sperimentatrici che hanno le competenze l’esperienza professionale necessarie a produrre pezzi unici nella loro peculiarità.